Ecco la terza regola per fare colpo a tavola e ricevere un secondo invito. Bere o non bere? Dovete sapere che per molti uomini, se la donna non beve affatto, è un segnale negativo, significa che è poco conviviale e poi il vino crea una certa atmosfera di confidenza, di amicizia. Ma non dovrete bere troppo: sopratutto se non reggete l'alcool, poichè perdere il controllo della situazione, non vi sarà affatto utile. Se fosse lui ad essere astemio, allora limitatevi ad ordinare uno o due bicchieri di vino. Così comprenderete se è uomo tollerante o intollerante.
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domenica 31 gennaio 2016
II regola: per evitare di esser mollata a tavola.
Non rubategli il cibo: non spizzicate nel suo piatto senza essere state invitate a farlo. Si dice che gli uomini sono come bambini: avete mai visto un bambino felice che gli si porti via il suo cibo?
Quali sono le cose che a tavola danno fastidio ad un uomo?
Che cosa da fastidio ad un uomo? Attente, se siete ai primi appuntamenti, perchè ci sono una decina di regole che non dovreste mai infrangere, a tavola, poichè lui potrebbe pensare che non siete il suo tipo. Ricordate che gli uomini giudicano, eccome. Prima regola: non fare troppe richieste di personalizzazione dei piatti. Essere troppo esigenti nei dettagli non vi rende interessanti, anzi spaventa.
Ricetta a spasso per il mondo. Ecco la vegetariana libanese: zuppa fresca di cetrioli e boulgour.
Ricetta libanese vegetariana: zuppa fresca di cetrioli e boulgour
3 cetrioli olandesi sbucciati, svuotati e tagliati a dadini,
50 g di burro,
1 porro piccolo tagliato a dadi,
1 spicchio d’aglio tritato,
50 cl di brodo vegetale,
150 g di yogurt intero,
15 cl di panna liquida
Per il boulgour
150 g di boulgour,
1 cipolla rossa tritata,
8 olive nere snocciolate tritate,
1 cucchiaio di prezzemolo tritato,
1 pomodoro a dadi,
4 cucchiai di olio EVO,
succo di ½ limone,
sale qb
Mettere a bagno per almeno 1 ora il boulgour in acqua fredda, scolate bene. In una bowl mettete i cetrioli e salateli, lasciateli a riposo per mezz’ora, poi risciacquateli e asciugateli. Fate fondere il burro in una casseruola, aggiungete il porro, l’aglio e quindi 2/3 dei cetrioli, fate sudare per 5 minuti e aggiungete il brodo caldo. Cuocete per 3 minuti e frullate, poi unite lo yogurt, la panna quindi lontano dal fuoco, frullate nuovamente la preparazione, passate al setaccio. Raffreddate e conservate a temperatura ambiente. Condite il boulgour con gli ingredienti destinati e anche i cetrioli rimasti. Nei piatti fondi o scodelle mettere la zuppa di cetrioli e dividere il boulgour in ognuna . Decorare con foglie di menta.
3 cetrioli olandesi sbucciati, svuotati e tagliati a dadini,
50 g di burro,
1 porro piccolo tagliato a dadi,
1 spicchio d’aglio tritato,
50 cl di brodo vegetale,
150 g di yogurt intero,
15 cl di panna liquida
Per il boulgour
150 g di boulgour,
1 cipolla rossa tritata,
8 olive nere snocciolate tritate,
1 cucchiaio di prezzemolo tritato,
1 pomodoro a dadi,
4 cucchiai di olio EVO,
succo di ½ limone,
sale qb
Mettere a bagno per almeno 1 ora il boulgour in acqua fredda, scolate bene. In una bowl mettete i cetrioli e salateli, lasciateli a riposo per mezz’ora, poi risciacquateli e asciugateli. Fate fondere il burro in una casseruola, aggiungete il porro, l’aglio e quindi 2/3 dei cetrioli, fate sudare per 5 minuti e aggiungete il brodo caldo. Cuocete per 3 minuti e frullate, poi unite lo yogurt, la panna quindi lontano dal fuoco, frullate nuovamente la preparazione, passate al setaccio. Raffreddate e conservate a temperatura ambiente. Condite il boulgour con gli ingredienti destinati e anche i cetrioli rimasti. Nei piatti fondi o scodelle mettere la zuppa di cetrioli e dividere il boulgour in ognuna . Decorare con foglie di menta.
Cucina vegetariana: steak di lenticchie con insalata di mele e finocchi by Aquolinae Restaurant Drink & Lab
Ecco per voi un piatto vegetariano: steak di lenticchie con insalata di mele e finocchi
:
800 g di lenticchie cotte,
100 g di formaggio feta sbriciolato,
2 cipolle tritate,
2 zucchine grattugiate,
timo secco qb,
2 uova sbattute,
120 g di crusca di avena,
3 mele Granny Smith senza torsolo e tagliate a velo,
2 bulbi di finocchio finemente tagliati,
½ limone spremuto,
4 cucchiai di olio EVO,
olio per cottura,
sale qb
Mescolate le lenticchie con la feta, le cipolle, le zucchine e il timo. Unite le uova e la crusca di avena, maneggiare bene e formare 8 steak regolari. Ungete una padella riscaldata e cuocete gli steak, considerate a fuoco basso un tempo di 10 minuti per lato. Condite le mele e i finocchi con il succo di limone e l’olio EVO, salate a piacere e mescolate bene. Nel piatto ponete gli steak e accompagnate con l’insalata. Decorate con i ciuffi di finocchio.
:
800 g di lenticchie cotte,
100 g di formaggio feta sbriciolato,
2 cipolle tritate,
2 zucchine grattugiate,
timo secco qb,
2 uova sbattute,
120 g di crusca di avena,
3 mele Granny Smith senza torsolo e tagliate a velo,
2 bulbi di finocchio finemente tagliati,
½ limone spremuto,
4 cucchiai di olio EVO,
olio per cottura,
sale qb
Mescolate le lenticchie con la feta, le cipolle, le zucchine e il timo. Unite le uova e la crusca di avena, maneggiare bene e formare 8 steak regolari. Ungete una padella riscaldata e cuocete gli steak, considerate a fuoco basso un tempo di 10 minuti per lato. Condite le mele e i finocchi con il succo di limone e l’olio EVO, salate a piacere e mescolate bene. Nel piatto ponete gli steak e accompagnate con l’insalata. Decorate con i ciuffi di finocchio.
Ricetta indonesiana" Nasi Goreng" a cura di Aquolinae Italian Cooking School.
Nasi Goreng
:
Per il riso;
8 cucchiai di olio di arachide,
1 cipolla tritata,
1 spicchio d’aglio,
200 g di cavolo tritato,
600 g di riso basmati già cotto,
1 peperoncino fresco tritato senza semi,
100 g di piselli precotti,
4 cucchiai di salsa di soja dolce,
1 banana a rondelle,
8 uova fresche,
2 foglie di cipollotto.
Per la salsa;
5 cucchiai di olio di oliva,
1 radice piccola di zenzero grattugiata,
4 pomodori concassé senza semi,
1 peperoncino tritato senza semi.
Procedimento:
Per la salsa mixate tutto fino a rendere liscio. Per il riso in una padella mettete l’olio, soffriggete la cipolla e l’aglio, poi il cavolo fino a dorare, quindi unite la salsa e mescolate bene. Aggiungete il riso e il peperoncino, cuocete per 3 minuti tenendo mescolato, unire i piselli e la salsa di soja, mantenere in caldo.
Cuocere le uova in padella una ad una, comporre i piatti con il riso a forma di montagnola, sormontare con le fette di banane e le uova, decorare con il cipollotto a pezzetti.
:
Per il riso;
8 cucchiai di olio di arachide,
1 cipolla tritata,
1 spicchio d’aglio,
200 g di cavolo tritato,
600 g di riso basmati già cotto,
1 peperoncino fresco tritato senza semi,
100 g di piselli precotti,
4 cucchiai di salsa di soja dolce,
1 banana a rondelle,
8 uova fresche,
2 foglie di cipollotto.
Per la salsa;
5 cucchiai di olio di oliva,
1 radice piccola di zenzero grattugiata,
4 pomodori concassé senza semi,
1 peperoncino tritato senza semi.
Procedimento:
Per la salsa mixate tutto fino a rendere liscio. Per il riso in una padella mettete l’olio, soffriggete la cipolla e l’aglio, poi il cavolo fino a dorare, quindi unite la salsa e mescolate bene. Aggiungete il riso e il peperoncino, cuocete per 3 minuti tenendo mescolato, unire i piselli e la salsa di soja, mantenere in caldo.
Cuocere le uova in padella una ad una, comporre i piatti con il riso a forma di montagnola, sormontare con le fette di banane e le uova, decorare con il cipollotto a pezzetti.
A tavola, in giro per il mondo. Questa è la volta d'una ricetta d'Israele. Latkes al formaggio di capra.
Latkes al formaggio di capra (Israele)
500 g di patate farinose sbucciate,
1 zucchina, 1 cipolla bianca,
2 tuorli d’uovo,
1 cucchiaio di amido,
sale qb
4 formaggi crottin di capra tagliati a metà in senso orizzontale,
8 foglie di basilico,
3 barbabietole cotte sbucciate e tagliate in dadi regolari,
2 scalogni tritati,
un pizzico di semi di cumino tostati,
2 cucchiai di aceto,
2 cucchiai di olio di oliva,
1 cucchiaio di miele,
peperoncino fresco tritato,
olio per fritture.
Preparate la concassé di barbabietole aggiungendo, lo scalogno, il cumino, l’aceto, l’olio di oliva, il miele, il peperoncino, lasciate riposare.
Grattugiate grossolanamente le patate, la zucchina e la cipolla, metteteli in un torcione e spremete in modo da estrarre l’umidità. In una bowl aggiungete i tuorli e l’amido, mescolate bene e quindi unite ai vegetali, rimestate bene. Scaldate l’olio a 175°C in una padella capiente, in seguito immergete i crottin nella pastella di verdure e poneteli nell’olio, non fateli toccare uno all’altro, cuocete fino a dorare, scolate su carta assorbente. Nel piatto ponete la concassé, i crottin caldi e decorate con foglie di basilico.
500 g di patate farinose sbucciate,
1 zucchina, 1 cipolla bianca,
2 tuorli d’uovo,
1 cucchiaio di amido,
sale qb
4 formaggi crottin di capra tagliati a metà in senso orizzontale,
8 foglie di basilico,
3 barbabietole cotte sbucciate e tagliate in dadi regolari,
2 scalogni tritati,
un pizzico di semi di cumino tostati,
2 cucchiai di aceto,
2 cucchiai di olio di oliva,
1 cucchiaio di miele,
peperoncino fresco tritato,
olio per fritture.
Preparate la concassé di barbabietole aggiungendo, lo scalogno, il cumino, l’aceto, l’olio di oliva, il miele, il peperoncino, lasciate riposare.
Grattugiate grossolanamente le patate, la zucchina e la cipolla, metteteli in un torcione e spremete in modo da estrarre l’umidità. In una bowl aggiungete i tuorli e l’amido, mescolate bene e quindi unite ai vegetali, rimestate bene. Scaldate l’olio a 175°C in una padella capiente, in seguito immergete i crottin nella pastella di verdure e poneteli nell’olio, non fateli toccare uno all’altro, cuocete fino a dorare, scolate su carta assorbente. Nel piatto ponete la concassé, i crottin caldi e decorate con foglie di basilico.
Ricetta messicana di cucina vegana: Insalata di patate Carmelita.
Insalata di patate Carmelita (Mexico)
1 kg di patate,
20 cl di vino bianco,
2 cucchiaini di tequila,
1 cucchiaino di zucchero,
2 pomodori maturi pelati e senza semi,
1 piccola testa di insalata frisé lavata,
1 mazzetto di erba cipollina
Per la salsa:
1 cucchiaino di senape,
1 limone spremuto,
2 tuorli d’uovo,
20 cl di olio di oliva,
2 cucchiai di panna liquida,
1 avocado,
1 cucchiaino di curry,
sale qb
Cuocete in acqua calda per 30 minuti, le patate lavate senza togliere la pelle. Verificate la cottura con un coltellino, pelate le patate e tagliatele a mezze rondelle.
Mescolate il vino, la tequila e lo zucchero, irrorate le patate, mescolate e lasciate riposare.
Preparate la salsa, fate una maionese con i tuorli, l’olio, la senape e il succo di limone . Stemperatela con la panna liquida. Sbucciate l’avocado e schiacciate la polpa con una forchetta, aggiungete il curry, salate e unite alla maionese, mescolate con delicatezza. Tagliate a cubetti i pomodori, tagliate a piccole rondelle l’erba cipollina. Condite le patate con la salsa, disponete l’insalata nel piatto, ponete in modo ordinato le patate, decorate con dadini di pomodoro ed erba cipollina.
1 kg di patate,
20 cl di vino bianco,
2 cucchiaini di tequila,
1 cucchiaino di zucchero,
2 pomodori maturi pelati e senza semi,
1 piccola testa di insalata frisé lavata,
1 mazzetto di erba cipollina
Per la salsa:
1 cucchiaino di senape,
1 limone spremuto,
2 tuorli d’uovo,
20 cl di olio di oliva,
2 cucchiai di panna liquida,
1 avocado,
1 cucchiaino di curry,
sale qb
Cuocete in acqua calda per 30 minuti, le patate lavate senza togliere la pelle. Verificate la cottura con un coltellino, pelate le patate e tagliatele a mezze rondelle.
Mescolate il vino, la tequila e lo zucchero, irrorate le patate, mescolate e lasciate riposare.
Preparate la salsa, fate una maionese con i tuorli, l’olio, la senape e il succo di limone . Stemperatela con la panna liquida. Sbucciate l’avocado e schiacciate la polpa con una forchetta, aggiungete il curry, salate e unite alla maionese, mescolate con delicatezza. Tagliate a cubetti i pomodori, tagliate a piccole rondelle l’erba cipollina. Condite le patate con la salsa, disponete l’insalata nel piatto, ponete in modo ordinato le patate, decorate con dadini di pomodoro ed erba cipollina.
sabato 30 gennaio 2016
Amo scoprire sapori nuovi, le diversità gastronomiche della terra, ma riconosco la mia piemontesità nella cucina della stagione fredda e nei vini nobili del Piemonte, insieme all'immagine da cartolina dei paesaggi della terra natale a cui mai manca sullo sfondo una cortina di monti. Wilma Zanelli
Amo scoprire sapori nuovi, conoscere e gustare le diversità gastronomiche della terra, ma adoro la cucina piemontese della stagione fredda, un mix elegante e corposo che mi permette di gustare i vini nobili del Piemonte, quelli conosciuti in tutto il mondo. Sopratutto in questo riconosco la mia piemontesità, insieme all' immagine da cartolina che ho dei paesaggi della mia terra natale, a cui non manca mai sullo sfondo, la cortina di monti. Perchè il paesaggio migliore, per me, è aver davanti a sè il mare o grandi laghi ed alle spalle una grande montagna".
"Adoro la cucina tipica piemontese delle stagioni fredde. Un mix elegante e robusto che m'invita a gustare i vini piemontesi nobili, corposi conosciuti nel mondo intero". Wilma Zanelli
"Adoro la cucina tipica piemontese, sopratutto quella delle stagioni fredde. Un mix elegante e robusto che m'invita a gustare i vini piemontesi nobili, corposi, quelli votati all'invecchiamento, i bianchi e gli spumanti riconosciuti in tutto il mondo. Sopratutto in questo riconosco la mia piemontesità, insieme all' immagine da cartolina che ho dei paesaggi della mia terra natale, tutti con sullo sfondo le montagne". Wilma Zanelli
venerdì 29 gennaio 2016
Cosa si mangia nelle carceri?
I quasi 65 mila reclusi nelle carceri della Repubblica italiana possono decidere di sfamarsi in due modi: usufruendo del “carrello” che gli passa lo Stato che paga 2,90 euro per tre pasti oppure facendo la spesa. Ma il costo di una confezione di pasta o di caffè dietro le sbarre è molto più alto della media.
La cucina e i santi. Padre PIo e la peperonata, Papa Wojtyla e la Papieska.
Che cosa mangiavano i santi? In materia si trovano tante pubblicazioni e ricerche storiche, segno che il rapporto tra fede e cibo è ancora argomento d'interesse. Sappiamo che per Padre Pio la peperonata era un toccasana per il mal di stomaco, mentre Wojtyla ormai Papa, durante una visita nella sua terra natale, ricordando il dolce dell’infanzia, la “Papieska”, fece riscoprire la ricetta che da quel momento divenne il “dolce papale”. Invece Caterina da Siena si cibava solo di una torta d' erbe amare, praticando una forma di quasi totale digiuno.
Nella foto Frère Gilles Laurent di Verrés.
Nella foto Frère Gilles Laurent di Verrés.
Lo chef Andrea Aprea: "In cucina si mangia anche con gli occhi".
“Con il cliente abbiamo solo due chance: il gusto e l’impatto visivo del nostro piatto, perché in cucina si mangia anche con gli occhi”. Chef Andrea Aprea. - Milano.
"La mia è cucina d'anima, ha una base che nasce da dentro" Chef Enrico Croatti - Madonna di Campiglio
Enrico Croatti lo stellato di Madonna di Campiglio quando parla della cucina dice: "La mia è una cucina italiana d'anima, di tradizione e di mercato. Anima perché ogni singolo piatto, dal più tradizionale al più creativo e ricercato, ha una base che nasce da dentro, da un ricordo".
Alfonso Iaccarino: "Nei miei piatti ci sono sempre 5 o 6 colori vivi, mai tristi"
"La cucina mediterranea è la cucina della luce e dei colori. Nei miei piatti ci sono sempre cinque o sei colori vivi . Mai tristi. Io sono il figlio del sole, dell’azzurro, della profondità del mare, della natura".
Cracco nel nuovo spot della cucina Scavolini. Questa sì che è una notizia!
Carlo Cracco tra i fornelli di una nota cucina italiana, ha preso il posto di Lorella Cuccarini "la più amata dagli italiani" nel nuovo spot della cucina Scavolini. Questa sì che è una notizia! Così la regina del varietà televisivo e testimonial delle cucine, lascia il posto allo stellato chef, che dentro la sua cucina di casa, afferma "Qui sono solo Carlo".
Ecco l' elenco di alimenti ricchi di solfiti. Continua la nostra attenzione alle etichette dei prodotti.
Continuiamo a leggere le etichette e a domandarci che cosa stiamo mangiando. Restiamo sull'anidride solforosa ed i solfiti. Vediamo quali alimenti sono ricchi di questa polvere e ricordiamo che la dose giornaliera di assunzione accettabile è fissata in 20 mg.
Vino bianco (quello rosso in misura minore)Vino dolce (quello secco in misura minore)
Aceto di vino
Sidro
Birra
Succhi di frutta
Gelatine
Frutta disidratata e frutta secca (specie quella pelata)
Frutta candita
Frutta glassata
Frutti di mare, gamberi ed altri crostacei
Baccalà
Verdura conservata (liofilizzata, essicata, surgelata, sott'olio o sott'aceto)
Funghi secchi
Uvetta
Prodotti a base di carne come hot dog ed hamburger.
Sulle etichette spesso si legge: "anidride solforosa" o contiene solfiti". Ci domandiamo: sono dannosi per la salute?
Sempre più di frequente, leggendo con attenzione le etichette dei prodotti che acquistiamo tra gli scaffali dei supermercati, leggiamo una nota: "conservante anidride solforosa" oppure la frase: "Contiene solfiti". Di primo acchito un brivido mi percorre la schiena... L'anidride solforosa è un gas, i solfiti si presentano come polveri e nel linguaggio comune, all'interno del termine solfiti vengono raggruppati l'anidride solforosa ed alcuni suoi sali inorganici impiegati per la preparazione e la conservazione degli alimenti. Sono conservanti antimicrobici, antienzimatici ed antiossidanti e vengono utilizzati per inattivare muffe, lieviti e batteri, nonché per preservare il colore dei cibi e proteggerli dall'imbrunimento.
Anidride solforosa e solfiti vengono ampiamente utilizzati per mantenere intatto il colore della frutta e della verdura, anche se la principale e più antica applicazione risiede nel processo di vinificazione. I solfiti - che una volta immersi in soluzione acida liberano anidride solforosa - hanno infatti la capacità di inibire l'azione fermentativa dei lieviti presenti sulla buccia degli acini, che conferirebbe aromi indesiderati al vino e ne migliora la conservazione.
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/solfiti.html
mercoledì 27 gennaio 2016
Lo spreco del buffet colazioni. Corso di Aquolinae Italian Cooking School.
Lo spreco del buffet colazioni
Ogni giorno si rimane stupiti dello spreco che avviene nelle colazioni a buffet. Di certo gli ospiti preferiscono il "buffet" rispetto alla colazione servita, ma bisogna anche osservare che si tratta di un sistema che porta con sé un aumento degli sprechi e dei prezzi.
Cercheremo di analizzare i punti "critici" e di aiutarvi a trovare soluzioni con alcuni prodotti "just in time".
Il breakfista e i prodotti freschi "Just in time". Corsi Aquolinae.
Volete migliorare la colazione a buffet del vostro B & B o albergo, volete inserire novità per offrire all’ospite, un’esperienza memorabile? Ottima idea, visto che il ruolo del “breakfista” e l'utilizzo dei prodotti freschi “just in time”, sono garanzia di un servizio di successo nella prima colazione, sempre più spesso richiesta. Sarà necessario avere un cameriere che sia specialista delle colazioni, in grado di preparare dei prodotti freschi durante il servizio e poi un po' di studio e fantasia.
Il workshop, che Aquolinae ha studiato per il personale di sala, i gestori di B &B e i piccoli albergatori, prevede una lezione starter collettiva di 4 ore e per chi vorrà approfondire, successive lezioni pratiche presso il proprio albergo o il B & B.
Ecco gli argomenti trattati:
- Alimenti e prodotti raccomandati
- Set up della sala
- La figura del “breakfista”
- Ricette semplici e veloci "just in time" con dimostrazione pratica.
- Simulazione di servizio in sala.
"Il minibar e gli espositori di assaggio". Come organizzarli al meglio. Corsi Aquolinae.
Dedicato ai gestori di B&B ed hotel.
Di seguito ecco l'elenco degli argomenti che verranno trattati in questo workshop della durata di 4 ore.
Corso sul minibar: come organizzarlo al meglio.
Ci sono servizi che ormai l’ospite di un Albergo reputa presenze d’obbligo. Il servizio minibar è un esempio tipico e si nota solo quando manca nella stanza d’albergo, anche se l’ospite, non ha l’abitudine di utilizzarlo. Guardare dentro il minibar, per il cliente, è un rituale, così come il passare in rassegna i prodotti cortesia del bagno o il set d’asciugamani. Ma, per riuscire ad implementare le vendite i prodotti devono essere sempre di qualità, di tendenza, sfiziosi, commercialmente validi, mentre quelli comuni, come l’acqua, devono esser proposti ad un prezzo accettabile, in linea con il valore commerciale sul mercato.
Nuove idee per promuovere il vostro minibar già alla reception
Incentivare le vendite dei prodotti
Il minibar- come organizzarlo al meglio
Quali prodotti scegliere
Espositori di assaggio
Come presentare il minibar ad un cliente straniero
Coupon, come funzionano
Corsi Aquolinae: "Come presentare un lunch pack", quali scelte gastronomiche offrire,i punti fermi e alcuni accorgimenti per "vendere" il prodotto nel vostro hotel.
Vi presento un altro corso ideato per gestori di B & B e garnì: "Come preparare e presentare un lunch pack". Un altro servizio aggiuntivo molto richiesto dai nostri clienti. Si tratta di un pranzo al sacco, una box contenente tutto il necessario per il pranzo, consegnata al momento della colazione agli ospiti che ne abbiano fatto richiesta. Il servizio, offerto dietro pagamento di un extra, per clienti sofisticati, pronti a pagare quanto necessario per ogni servizio aggiuntivo. Indicato per coloro che stanno svolgendo un viaggio dinamico, come la visita di una città d'arte o escursioni.
Durante il corso, di una mezza mattinata, verrà insegnato come presentare la box, le scelte gastronomiche da offrire, quanti alimenti, i punti fermi del lunch pack differentemente gestiti durante le stagionalità ed alcuni piccoli accorgimenti per rendere "appetitoso" il pranzo al sacco.
Durante il corso, di una mezza mattinata, verrà insegnato come presentare la box, le scelte gastronomiche da offrire, quanti alimenti, i punti fermi del lunch pack differentemente gestiti durante le stagionalità ed alcuni piccoli accorgimenti per rendere "appetitoso" il pranzo al sacco.
martedì 26 gennaio 2016
Ricetta di origine emiliana e lunigiana. I padletti d'castagn by Aquolinae Restaurant Drink & Lab.
50 g. di uvetta
300 g. di farina di castagne
2 cucchiai di olio di oliva
50 g. di zucchero
olio di semi e acqua o latte q.b.
1 bustina di zucchero vanigliato
Fate rinvenire l'uvetta in poca acqua tiepida, quindi strizzatela leggermente. Mettete la farina di castagne in una terrina e aggiungetevi tanta acqua fino ad ottenere un impasto di media consistenza. Unite due cucchiai di olio, zucchero e uvetta e lavorate l'impasto con un cucchiaio di legno. Poi coprire con un canovaccio e lasciar riposare per un'ora in luogo tiepido. Fate scaldare olio abbondante nella padella dei fritti e quando sarà bollente, fatevi scivolare, ad una ad una, delle cucchiaiate di comosto di castagne. Fate friggere le frittelle e poi adagiatele su un foglio assorbente. Spolverizzatele con zucchero vanigliato. Servitele sia calde che fredde, accompagnando con ricotta al vin santo.
300 g. di farina di castagne
2 cucchiai di olio di oliva
50 g. di zucchero
olio di semi e acqua o latte q.b.
1 bustina di zucchero vanigliato
Fate rinvenire l'uvetta in poca acqua tiepida, quindi strizzatela leggermente. Mettete la farina di castagne in una terrina e aggiungetevi tanta acqua fino ad ottenere un impasto di media consistenza. Unite due cucchiai di olio, zucchero e uvetta e lavorate l'impasto con un cucchiaio di legno. Poi coprire con un canovaccio e lasciar riposare per un'ora in luogo tiepido. Fate scaldare olio abbondante nella padella dei fritti e quando sarà bollente, fatevi scivolare, ad una ad una, delle cucchiaiate di comosto di castagne. Fate friggere le frittelle e poi adagiatele su un foglio assorbente. Spolverizzatele con zucchero vanigliato. Servitele sia calde che fredde, accompagnando con ricotta al vin santo.
Ricetta pugliese. Marro di fave e erba amara. A scuola con l'Executive Chef Paolo Bertholier.
1 spicchio di aglio sbianchito
300 g. di fave
menta fresca q.b.
80 ml di olio di oliva extravergine
100 gr. di pecorino gratuggiato
pepe e sale q.b.
crostini di pane q.b.
200 gr. di erba catalogna cucinata
Cuocete le fave per 10 minuti in acqua bollente salata con 2 rametti di menta o foglioline. Scolatele e sbucciatele. Tritate finemente nel mixer con l'aglio (facoltativo), pecorino e menta, olio, sale e pepe.
Spadellate la catalogna con olio, servite accompagnando con il marro e i crostini di pane.
300 g. di fave
menta fresca q.b.
80 ml di olio di oliva extravergine
100 gr. di pecorino gratuggiato
pepe e sale q.b.
crostini di pane q.b.
200 gr. di erba catalogna cucinata
Cuocete le fave per 10 minuti in acqua bollente salata con 2 rametti di menta o foglioline. Scolatele e sbucciatele. Tritate finemente nel mixer con l'aglio (facoltativo), pecorino e menta, olio, sale e pepe.
Spadellate la catalogna con olio, servite accompagnando con il marro e i crostini di pane.
Ricetta sarda: "Buttariga d'salada" by Aquolinae Italian Cooking School
50 gr. bottarga di muggine
200 gr. di fagioli cannellini cotti
1 limone
3 cucchiai di olio di oliva
q.b.di pepe macinato
10 foglie di rucola
q.b. di sale
2 coste di sedano a listarelle
Mescolate 2 coste di sedano a listarelle, 200 g. di fagioli cannellini lessati, 50 g.di bottarga a listarelle e 10 foglie di rucola. Emulsionate 3 cucchiai di olio, 1 di suco di limone, sale e pepe. Condite e servite decorando con foglie di prezzemolo.
200 gr. di fagioli cannellini cotti
1 limone
3 cucchiai di olio di oliva
q.b.di pepe macinato
10 foglie di rucola
q.b. di sale
2 coste di sedano a listarelle
Mescolate 2 coste di sedano a listarelle, 200 g. di fagioli cannellini lessati, 50 g.di bottarga a listarelle e 10 foglie di rucola. Emulsionate 3 cucchiai di olio, 1 di suco di limone, sale e pepe. Condite e servite decorando con foglie di prezzemolo.
Ricetta di origine piemontese. Gnocchi di zucca, salsiccia e amaretti by Aquolinae Restaurant Drink & Lab
1 kg di zucca specie Mantovana cotta
250 gr. farina "00"
4 uova intere
sale e pepe
noce moscata in polvere q.b.
formaggio grana padano q.b.
250 gr. di salsiccia fresca
4 biscotti amaretti
60 gr.di burro di latteria
Fruttale la polpa di zucca già cotta ed estrometterete i liquidi superflui, unite la farina mescolando con una frusta, quindi gli aromi e le uova. Utilizzate un sac à poche per formare dei gnocchetti che verranno calati direttamente in acqua, per cuocerli 4 o 5 minuti.
Il condimento è prodotto con la salsiccia cotta sgranata in una padella con burro. Cuocete con attenzione. Aggiungete gli gnocchi cotti al condimento, mescoalte, spolverate gli amaretti sbriciolati e il grana padano.
250 gr. farina "00"
4 uova intere
sale e pepe
noce moscata in polvere q.b.
formaggio grana padano q.b.
250 gr. di salsiccia fresca
4 biscotti amaretti
60 gr.di burro di latteria
Fruttale la polpa di zucca già cotta ed estrometterete i liquidi superflui, unite la farina mescolando con una frusta, quindi gli aromi e le uova. Utilizzate un sac à poche per formare dei gnocchetti che verranno calati direttamente in acqua, per cuocerli 4 o 5 minuti.
Il condimento è prodotto con la salsiccia cotta sgranata in una padella con burro. Cuocete con attenzione. Aggiungete gli gnocchi cotti al condimento, mescoalte, spolverate gli amaretti sbriciolati e il grana padano.
lunedì 25 gennaio 2016
State cercando di espandervi e cercate uno spazio temporaneo per i vostri prodotti agroalimentari in Lombardia?
Desiderate presentare i vostri prodotti agroalimentari, state cercando di espandere il vostro mercato e cercate uno spazio temporaneo in Lombardia? Aquolinae ha le soluzioni giuste e può offrirvi tutto questo. Scrivete dettagliando a: direzione@aquolinae.com
Preventivi gratuiti e senza impegno.
Facile. Aperitivi con poche calorie: la cruditè. Per mantenere la salute e tenere a posto il labo b.
Desiderate festeggiare con amici ma avete problemi di linea o di salute che tengono a freno il piacere di stare a tavola? Temete per il vostro lato b ma non volete sacrificare un'allegra compagnia solo per colpa della bilancia? Noi abbiamo la soluzione che fa per voi.
Distogliete lo sguardo da pizzette, tramezzini, arachidi e patatine e concedetevi invece un bel piatto di cruditè (carote, finocchi, sedano) da intingere in una punta di pinzimonio e qualche spiedino di frutta fresca e formaggio, che appagano vista e gusto contenendo pochissime calorie. Via libera ad olive verdi e sottaceti, che possono essere consumati in una discreta quantità, e ricordate che il trucco per avvertire un maggiore senso di sazietà è gustarsi il boccone masticando molto lentamente.
domenica 24 gennaio 2016
I corsi Aquolinae per B&B ed hotel: il minibar. Come organizzarlo, quali prodotti inserire, come promuoverne l'utilizzo.
Dedicato ai gestori di B&B ed hotel.
Di seguito ecco l'elenco degli argomenti che verranno trattati in questo workshop della durata di 4 ore.
Corso sul minibar: come organizzarlo al meglio.
Ci sono servizi che ormai l’ospite di un Albergo reputa presenze d’obbligo. Il servizio minibar è un esempio tipico e si nota solo quando manca nella stanza d’albergo, anche se l’ospite, non ha l’abitudine di utilizzarlo. Guardare dentro il minibar, per il cliente, è un rituale, così come il passare in rassegna i prodotti cortesia del bagno o il set d’asciugamani. Ma, per riuscire ad implementare le vendite i prodotti devono essere sempre di qualità, di tendenza, sfiziosi, commercialmente validi, mentre quelli comuni, come l’acqua, devono esser proposti ad un prezzo accettabile, in linea con il valore commerciale sul mercato.
Nuove idee per promuovere il vostro minibar già alla reception
Incentivare le vendite dei prodotti
Il minibar- come organizzarlo al meglio
Quali prodotti scegliere
Espositori di assaggio
Come presentare il minibar ad un cliente straniero
Coupon, come funzionano
I prezzi dei prodotti
sabato 23 gennaio 2016
venerdì 22 gennaio 2016
I corsi Aquolinae per B&B o garnì: "Come preparare e presentare un "lunch pack".
Vi presento un altro corso ideato per gestori di B & B e garnì: "Come preparare e presentare un lunch pack". Un altro servizio aggiuntivo molto richiesto dai nostri clienti. Si tratta di un pranzo al sacco, una box contenente tutto il necessario per il pranzo, consegnata al momento della colazione agli ospiti che ne abbiano fatto richiesta. Il servizio, offerto dietro pagamento di un extra, per clienti sofisticati, pronti a pagare quanto necessario per ogni servizio aggiuntivo. Indicato per coloro che stanno svolgendo un viaggio dinamico, come la visita di una città d'arte o escursioni.
Durante il corso, di una mezza mattinata, verrà insegnato come presentare la box, le scelte gastronomiche da offrire, quanti alimenti, i punti fermi del lunch pack differentemente gestiti durante le stagionalità ed alcuni piccoli accorgimenti per rendere "appetitoso" il pranzo al sacco.
Durante il corso, di una mezza mattinata, verrà insegnato come presentare la box, le scelte gastronomiche da offrire, quanti alimenti, i punti fermi del lunch pack differentemente gestiti durante le stagionalità ed alcuni piccoli accorgimenti per rendere "appetitoso" il pranzo al sacco.
Il breakfast indispensabile per la salute e anche per mantenere la linea. Sapevate?
La colazione è un pasto indispensabile per il nostro benessere, quindi non si dovrebbe mai saltare questo appuntamento quotidiano. Inoltre, è utile sapere che, per una bella linea, ogni mattina bisognerebbe consumare almeno un quarto di calorie del proprio fabbisogno. Quando ci si alza, il corpo è a digiuno da parecchie ore e deve affrontare un’intera giornata. Gli va quindi dato tutto il carburante necessario, sapendo che avrà tutto il tempo per consumarlo, a differenza di quello che mangiamo a cena. Per fare un esempio, un uomo adulto, ha bisogno mediamente di 2.500 kilocalorie al giorno, a colazione ne dovrebbe consumare 500, molto più di una tazza di latte o caffé.
Eccovi un elenco di alimenti utili a colazione e le loro proprietà nutrizionali:
Il latte è un alimento completo ed assai importante, ricco di calcio, proteine, zuccheri, minerali e vitamine: quello intero contiene il 3,4 per cento di grassi, quello parzialmente scremato l’1,8 per cento e quello totalmente scremato solamente lo 0,3 per cento.
Lo yogurt, con la sua quantità di calcio, di proteine di buona qualità e di vitamine B2 e A.
La spremuta d’arancia con la vitamina C.
I prodotti da forno (biscotti, dolci e fette biscottate) preparati con alimenti semplici, come le uova, il latte ed i grassi vegetali, ricchi di carboidrati, come gli zuccheri ed i cereali, che danno un grande apporto di energia immediatamente utilizzabile.
Cereali (mais, l’avena, il riso e fibra di frumento) .
Workshop Aquolinae dedicato al personale di sala, gestori di B & B e piccoli albergatori. Il breakfast e la gestione dei prodotti " just in time" con demo pratica.
Volete migliorare la colazione a buffet del vostro B & B o albergo, volete inserire novità per offrire all’ospite, un’esperienza memorabile? Ottima idea, visto che il ruolo del “breakfista” e l'utilizzo dei prodotti freschi “just in time”, sono garanzia di un servizio di successo nella prima colazione, sempre più spesso richiesta. Sarà necessario avere un cameriere che sia specialista delle colazioni, in grado di preparare dei prodotti freschi durante il servizio e poi un po' di studio e fantasia.
Il workshop, che Aquolinae ha studiato per il personale di sala, i gestori di B &B e i piccoli albergatori, prevede una lezione starter collettiva di 4 ore e per chi vorrà approfondire, successive lezioni pratiche presso il proprio albergo o il B & B.
Ecco gli argomenti trattati:
- Alimenti e prodotti raccomandati
- Set up della sala
- La figura del “breakfista”
- Ricette semplici e veloci "just in time" con dimostrazione pratica.
- Simulazione di servizio in sala.
Se siete interessati, non vi resta che contattarci al seguente mail box: direzione@aquolinae.com
giovedì 21 gennaio 2016
Tea time & Coffee time per San Valentino.
Un anticipo di San Valentino con questa teiera in porcellana e una coppia di tazzine da caffè con decori di cuoricini rossi.
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