lunedì 29 febbraio 2016

Maître Gims - Est-ce que tu m'aimes ? (audio + paroles)

Ricetta: gatto in padella di Beppe Bigazzi. Era il 2010, anche questo fece scalpore.

Era il 2010 quando Beppe Bigazzi, l'esperto di cultura gastronomica, diede in Tv, al programma "Prova del cuoco" di Rai 1,  una ricetta sui gatti.  Fu  subito sospeso per aver dato consigli di cottura sull'animale domestico , aggiungendo, inoltre,  di esserne un consumatore.  




Vita difficile per i Vip Chef. Quante denunce!! by Wilma Zanelli

Tempi duri per i Vip Chef.  La star degli Chef Carlo Cracco è stato denunciato dagli ambientalisti. In una puntata di Masterchef ha mostrato come cucinare la "sopa coada", tradizionale piatto trevigiano. "E' un animale protetto", denunciano gli animalisti ed ora la parola agli avvocati.


Quando cambiare menù non basta by Wilma Zanelli

QUANDO CAMBIARE MENU NON BASTA – Tutti i giorni vediamo aprire e chiudere nuovi ristoranti, molte persone pensano di potersi improvvisare ristoratori senza sapere che non basta sapere cucinare bene, ma occorre riuscire a dare quel qualcosa in più al cliente, riuscire a fargli mangiare quello che a casa non può mangiare. Per portare un ristorante ad alti livelli ci vogliono anche organizzazione, spirito imprenditoriale, marketing e molto altro. Primo fra tutti scegliere il luogo giusto e rivolgersi alla clientela che possa apprezzare gli sforzi e le qualità e le competenze che si hanno. Mi spiego meglio: parlare aramaico (ed è un eufemismo) in una via del Bronx ha la stessa valenza che vender ghiaccioli agli eschimesi. Tutto è utile o importante, ma nel posto giusto. Mi sono spiegata?   


sabato 27 febbraio 2016

Cooking team building lago di Garda: cos'è?

cooking team building viene impiegato in un gruppo di lavoro, sia di nuova formazione che consolidato, per colleghi d'ufficio che hanno bisogno di stare insieme, condividere, stringere un rapporto di collaborazione o dipendenti d'azienda per conoscersi meglio. Cucinare e mangiare crea una sorta di "cameratismo", che rompe le barriere. In cucina, infatti, è possibile strutturare percorsi ogni volta diversi. Il Cooking Team Building può esser anche un momento ludico inserito al termine di un meeting o di una sessione formativa ed è adatto o proponibile a tutte le età. Diventa anche formazione quando nel percorso si inseriscono i prodotti agroalimentari del territorio, facendo visite in cantine, nei luoghi di produzione di salumi, formaggi, oli abbinando degustazioni e lezioni di avvicinamento al gusto. Aquolinae ha in programma dei cooking team building in Valle d'Aosta così strutturati:   

week end con Aquolinae Italian Cooking School sul lago di Garda

Programma


Venerdì; accoglienza e cena in un ristorante tipico. Pernottamento in hotel 4 0 5 stelle.
Sabato mattina: Live Cooking con l' Executive Chef Paolo Bertholier presso sala demo e gara di cucina con riprese filmate.  Pranzo
Pomeriggio in visita alle cantine con degustazione vini, oli e salumi Franciacorta.
             
Domenica: giro in barca e visita ad uno dei più noti complessi storici monumentali del Garda 

Possibilità di variare la giornata con un corso di cake design del maestro pasticcere vice campione mondiale di Gluten Free.  




venerdì 26 febbraio 2016

Cooking team building in Valle d'Aosta, cos'è?

ll cooking team building viene impiegato in un gruppo di lavoro, sia di nuova formazione che consolidato, per colleghi d'ufficio che hanno bisogno di stare insieme, condividere, stringere un rapporto di collaborazione o dipendenti d'azienda per conoscersi meglio. Cucinare e mangiare crea una sorta di "cameratismo", che rompe le barriere. In cucina, infatti, è possibile strutturare percorsi ogni volta diversi. Il Cooking Team Building può esser anche un momento ludico inserito al termine di un meeting o di una sessione formativa ed è adatto o proponibile a tutte le età. Diventa anche formazione quando nel percorso si inseriscono i prodotti agroalimentari del territorio, facendo visite in cantine, nei luoghi di produzione di salumi, formaggi, oli abbinando degustazioni e lezioni di avvicinamento al gusto. Aquolinae ha in programma dei cooking team building in Valle d'Aosta così strutturati:   

Week end Aquolinae Italian Cooking School in Valle d'Aosta
                                    Programma



Venerdì: accoglienza e serata in un locale caratteristico con degustazione formaggi e vini. Pernottamento in hotel 4 stelle. 

Sabato mattina: Live Cooking con l'Executive Chef Paolo Bertholier. Pomeriggio relax e cena in uno dei ristoranti del centro di Aosta con menù tipico valdostano e consegna ricette di Aquolinae. 

Domenica: degustazione in cantina presso una delle più note aziende vitivinicole valdostane e bucunà.  
ll programma Cooking Team Building prevede un ventaglio di proposte, in base alla stagionalità, al numero di partecipanti, al target di clientela. Sono previste:    
 
 
Gite in funiva
 
Mongolfiera 
Sci con maestro 
Pranzo in baita vicino ad un laghetto alpino  
Uscite in motoslitta 
Escursione con ciaspole
Rafting
Relax alle Terme 





giovedì 25 febbraio 2016

I servizi di Aquolinae: live cooking, cucina Kosher, cucina svedese, cucina vegetariana, team builiding. Esempio di programma per un team building.



Week end con Aquolinae Italian Cooking School sul lago di Garda

Programma


Venerdì; accoglienza e cena in un ristorante tipico. Pernottamento in hotel 4 0 5 stelle.
Sabato mattina: Live Cooking con l' Executive Chef Paolo Bertholier presso sala demo e gara di cucina con riprese filmate.  Pranzo
Pomeriggio in visita alle cantine con degustazione vini, oli e salumi Franciacorta.
             
Domenica: giro in barca e visita ad uno dei più noti complessi storici monumentali del Garda 

Possibilità di variare la giornata con un corso di cake design del maestro pasticcere vice campione mondiale di Gluten Free.  


   Week end Aquolinae Italian Cooking School in Valle d'Aosta
                                    Programma



Venerdì: accoglienza e serata in un locale caratteristico con degustazione formaggi e vini. Pernottamento in hotel 4 stelle. 

Sabato mattina: Live Cooking con l'Executive Chef Paolo Bertholier. Pomeriggio relax e cena in uno dei ristoranti del centro di Aosta con menù tipico valdostano e consegna ricette di Aquolinae. 

Domenica: degustazione in cantina presso una delle più note aziende vitivinicole valdostane e bucunà.  






 


martedì 23 febbraio 2016

Tutti i segreti dei croissants . Corso Aquolinae


Corsi di piccola pasticceria Aquolinae. Docente Chef Executive Paolo Bertholier


Nuovi corsi Aquolinae personalizzati e individuali per professionisti: take away, street food, minibar, lunch pack..


     
Nuovi corsi individuali e personalizzati per professionisti. Richiedete a: info@aquolinae.com

Minibar e gli espositori di assaggio. Come organizzarli al meglio
Lunch pack: preparazione e presentazione
Menù a bordo: "Sailing away"
"Chef a bordo". La cambusa e i menù a rotazione
Take away & Street food
Raw food per i crudisti
Gestione, programmazione e  food cost control
Breakfast e al gestione dei prodotti freschi "Just in time"
Cucina e alimenti Kosher 








Corso di prima colazione Aquolinae.


Caccia al cuoco.Rai 1 Piatto dello Chef Paolo Bertholier


Caccia del cuoco. Rai 1: uno dei piatti presentati nel programma della Clerici


Corsi di cucina: docente Chef executive Paolo Bertholier


A Scuola con Aquolinae. Docente Chef Executive Paolo Bertholier


domenica 21 febbraio 2016

Finger food: comodo, gradevole all'aspetto, facile nella somministrazione. Ecco il suo successo by Wilma Zanelli

Il Finger food sui nostri buffet è particolarmente gradito, poichè contiene caratteristiche da non sottovalutare: la presentazione, la facilità nella somministrazione (facile da mangiare, si tiene appunto in mano) e  le minime quantità  che diventano assaggi, pensati per esser consumati con le dita, o inseriti in piccoli contenitori, sc0delline e piattini di varie forme e colori. Ci sono i finger food per aperitivo, quelli vegetariani, quelli più raffinati, perfetti per una comunione o un battesimo, per rinfreschi o  preparazioni più rustiche, adatte quindi anche a feste di laureacompleanni e feste per bambini. Ci sono i finger food freddi ( che si possono preparare anche in anticipo) e quelli caldi, indicati se avete a disposizione una cucina nel luogo in cui si svolge il rinfresco e, naturalmente, finger food dolci. Se desiderate imparare tutte le astuzie e i segreti per fare ottimi buffet, seguite il nostro corso amatoriale di cucina.  

sabato 20 febbraio 2016

Iscrivetevi ai nostri corsi di cucina Aquolinae.


Buona domenica con Aquolinae Scuola di cucina


Scelto per voi. Stoccolma by Aquolinae


Ristorante svedese scelto per voi Aquolinae Italian Cooking School


Stoccolma - Ristorante


Tea time by Aquolinae Italian Cooking School.


Corso di cucina svedese by Aquolinae Italian Cooking School.


Menù chef a bordo by Aquolinae.

Frutti di mare alla vinaigrette iodata con maionese allo zafferano 
Tagliatelle con vongole, zenzero e pomodori pendolini
Crostacei del mercato alla coque con burro salato, pinzimonio e toast
Crépe flambè alla frutta con spuma di cioccolato   


Menù a bordo: sailing away by Aquolinae



Insalata di frutta grigliata con prosciutto crudo e caprino fresco
Zuppa tiepida di verdure e cozze al basilico
Pescato del giorno cotto al cartoccio con profumi di limonaia
Crema di frutta caramellata con biscotti al cucchiaio 

StureHof Stockholm by Aquolinae.


Scelto per voi. Ristorante a Stoccolma by Aquolinae


Stoccolma. Ristorante. Scelto per voi by Aquolinae.


Corsi di cucina svedese by Aquolinae.


Fishspett - Take away- Stoccolma by Aquolinae


Take away, street food a Stoccolma.


Cucina svedese. Se vuoi imparare questi menù, iscriviti ai corsi Aquolinae


In un ristorante svedese. Se vuoi imparare questi menù, iscriviti ai corsi Aquolinae.


Metti una sera a cena ospite in un cottage in Svezia. Aquolinae


Un liquore a Stoccolma... Metti una sera a cena by Aquolinae Scuola di cucina


Farskrokt Lax Gastronomia a Stoccolma by Aquolinae Scuola di gusto e cucina


Raksmorgas - Gastronomia a Stoccolma by Aquolinae


Leverpastej - gastronomia a Stoccolma by Aquolinae.


venerdì 19 febbraio 2016

Lo chef è un sociopatico? Analizziamo il dietro le quinte by Wilma Zanelli

Rigore, studio, impegno, approfondimento, dedizione, sacrificio. Nella cucina c’è una gerarchia da rispettare, il clima che vi regna non è sempre dei più distensivi, si vive con lo stress di produrre in un breve tempo decine di piatti, diversi tra loro. Comande che si sovrappongono e che debbono esser soddisfatte, in una quindicina di minuti, più o meno. Il cuoco è un professionista con la valigia, un uomo che non può metter radici, soprattutto se desidera migliorare nella qualità o far carriera. Sempre in piedi, lavora nei giorni di festa, sino a sera tardi e mediamente 15 ore giornaliere, a dispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Anche il microclima nell’ambiente di lavoro non è dei migliori; soggetto a brusche variazioni di temperatura dai meno 18° al caldo dei forni e delle stufe. Poi c' è la necessità di adattarsi ogni giorno, a pranzi con orario da colazione, cene con orari da merenda. In questi tempi poi, di crisi, per la categoria, c'è poco spazio per la cucina innovativa e quel poco può essere occupato solo dai veramente bravi.La favola dello chef e del suo cappello magico è solo un’invenzione di questi tempi e il mestiere che sino a pochi anni fa era quasi ignorato, offre soddisfazioni solo in cambio di sacrifici. Non basta la passione, la determinazione, occorre studio, aggiornamento, gestione di costi, conoscenza di scienze matematiche scientifiche:finanza, fisica, chimica. E per ultimo sperare di cucinare per palati curiosi. Ma non capita sempre.



Gualtiero Marchesi: "La cucina non è uno show" e noi di Aquolinae condividiamo.

Un pensiero che noi di Aquolinae, condividiamo completamente. Lo ripetiamo ogni giorno ai nostri corsisti e questo è uno stralcio di un mio articolo scritto nel 2012. "Ai giorni nostri, la favola del cuoco, quella che sentiamo raccontare ogni giorno a tavola, in tv, in radio, dice che un uomo col cappello bianco, la toque blanche, ogni volta che apre il frigo guardandoci dentro, voilà, per magia, riesce a creare anche senza ingredienti, i piatti più gourmant e ricercati. Sarà per questo che poi, la favola moderna, diventa richiesta proprio nei ristoranti, con la pretesa che strofinando la caraffa dell’acqua, tutti i sogni gastronomici si solidifichino in pochi istanti, senza attesa o prenotazioni. La favola dello chef non esiste, è una leggenda metropolitana ideata da chi a 50 anni decide di cambiare mestiere mettendosi a fare tagliatelle in una trattoria da 10 coperti o della manager che stufa di vivere nello stress, si trasferisce in campagna e cucina torte casalinghe per amici e amiche degli amici. La professione pur partendo da una grande passione per la cucina, è necessariamente: rigore, studio, impegno, approfondimento, dedizione, sacrificio."



Chef a bordo: i nuovi corsi per i confini della tavola by Wilma Zanelli

"Che cosa faremo nella prossima estate?" Se qualcuno già se lo sta domandando, fantasticando allegramente sulle cose interessanti da fare, sulle nuove esperienze possibili, noi ci permettiamo di offrire un altro spunto di riflessione, qualcosa che alimenti pensieri di natura selvaggia, incontaminata (almeno nell'immaginario). Montagna? Lago? Mare? Crociera? No.. Qualcosa che sia a contatto più stretto ed intimo, con l'elemento acqua. Salite a bordo: uno yacht o meglio una vela a motore... e poi salpate. 


Ma prima di partire, organizzate anche la vostra cucina e proprio come se foste imbarcati, cercate di affrontare teoricamente le mansioni che, ogni giorno, in genere sono richieste ai cuochi.  
Consigliabile un corso di chef a bordo: dalla teoria gastronomica agli approfondimenti tecnici sulla pratica in cucina con una gamma assortita di ricette, il metodo di calcolo per la rotazione di un menù completo, in modo da gestire al meglio una crociera e la sua relativa cambusa. Ecco sommariamente il programma del corso di "chef a bordo". 
- I principi di conservazione e igiene sulla manipolazione degli alimenti
- Prodotti di stagione - Erbe e spezie (fresche e secche) 
- Cambusa  ed il metodo d’approvvigionamento per differenti tipi di imbarcazione)
- Attrezzi a bordo - 
- Tagli (il pesce - la carne - le verdure) 
- Cotture  
- Ricette con piatti unici e composti, sopratutto crudité 
- Un menù speciale per una crociera a due
Test finale


mercoledì 17 febbraio 2016

Per i 2000 followers di Fb Aquolinae, regalo a me stessa ed a tutti voi un piatto virtuale: ravioli di ricotta e tartufo bianco


             RAVIOLI DI RICOTTA E TARTUFO BIANCO


Per i 2000 followers di Aquolinae, il sommelier Andrea Busso, ci prepara e ci spiega come fare il cocktail Hugo.

Hugo è un cocktail leggero e profumato da preparare con spumante o Prosecco e sciroppo di fiori di sambuco. E' perfetto per l’aperitivo oppure per il dopo cena. Ha una gradazione alcolica molto bassa  ed è  indicato per i palati femminili, alternativa originale al solito spritz. Il cocktail è originario nella zona di Bolzano, dato che lo sciroppo di sambuco è un prodotto tradizionale. 
Ecco gl' ingredienti per la preparazione (dosi per una persona)
  • 3 cl di sciroppo di sambuco (la dose può essere leggermente aumentata o diminuita a secondo della dolcezza dello sciroppo)
  • 6 cl di vino spumante o di Prosecco
  • uno spruzzo di selz (opzionale)
  • una strisciolina di buccia di limone e qualche fogliolina di menta fresca
  • alcuni cubetti di ghiaccio

Chef Paolo Bertholier per i 2000 followers sulla pagina Fb Aquolinae: "Il concretizzarsi di un'idea speciale" by Wilma Zanelli

"Trasmettere le mie conoscenze". Questa è la risposta dello Chef Paolo Bertholier, alla domanda sul senso, dopo diversi anni dalla sua nascita, dell'esistenza della scuola di cucina Aquolinae. "Il concretizzarsi di un'idea speciale, per chi è appassionato come me e riesce ancora a trovare cose a cui ispirarsi.". Oggi,  nel festeggiare simbolicamente i 2000 followers della pagina Fb Aquolinae, lo chef Bertholier parlando del suo futuro professionale, conclude: "Mi aspetto di poter trovare sempre considerazioni da chi riconosce in me un possibile maestro".   



  

Largo ai giovani. Andrea Fugnanesi aspirante Chef. Ultima creazione per il superamento dei 2000 followers di Aquolinae.


Festeggiamo il superamento dei 2000 followers sulla pagina Fb, con un piatto di un aspirante Chef. Largo ai giovani con Andrea Fugnanesi.... Seguiteci.


Fusion Cuisine rispetta la freschezza e la consistenza del cibo by Aquolinae School

L

a cucina giapponese rispetta la freschezza, il sapore, il colore, la consistenza di ogni cibo, i suoi ingredienti sono semplici e preparati con un grande rispetto del loro sapore naturale Tra le varie specialità giapponesi le più famose sono sushi e sashimi.

Il sushi è un piccolo bocconcino di riso e pesce crudo freschissimo, riso bianco bollito in agrodolce con filetti di pesce crudo e aromatizzato con erbe e spezie, il sashimi, senza aggiunta di riso bollito usa tagli di pesce crudo un pò più spessi.


martedì 16 febbraio 2016

Contro lo stress: 7 pistacchi al giorno e cromoterapia anche tra le stoviglie by Wilma Zanelli

Per combattere lo stress, elemento che accompagna la stragrande maggioranza della popolazione,  dovremmo fare più attenzione a ciò che mangiamo e piuttosto che far uso di calmanti e farmaci, basterebbe migliorare la dieta quotidiana. 7 pistacchi al giorno e cromoterapia anche a tavola. Sappiate che  la scelta di colori nelle stoviglie, tovaglie, posate ecc. può aiutare a ritrovare la calma. I colori hanno diversi effetti sulla psiche. Quelli chiari e caldi (arancione, rosso o giallo) predispongono all'azione, sono stimolanti e positivi, mentre quelli scuri e freddi  (blu, viola e verde)  rilassano e danno tranquillità. Quindi per la vostra cucina scegliete il giallo, che aiuta la digestione,  il verde, che può dare un senso di sazietà. L'arancio, invece, stimola l'appetito, mentre il rosso, mette sì il buonumore ma vi invita a mangiare più rapidamente.


A tavola contro lo stress: sì a banane, fichi, patate, salmone e noci.

Alcuni squilibri nutrizionali potrebbero causare tristezza e sbalzi d'umore, quindi è consigliabile  inserire nella nostra dieta, cibi che ci possano regalare allegria e benessere, aumentando  la serotonina, che è presente, in percentuali maggiori d’estate, grazie alla grande quantità di ore di luce. Pane, pasta, dolci e riso provocano l’aumento dell’insulina, l’ormone che regola il livello di glucosio nel sangue facilitando la produzione di serotonina. Anche il latte,  le banane, i fichi e le patate mantengono un buon tono dell’umore, come la carne di pollo e di tacchinoL’efficacia antidepressiva è anche contenuta nel  salmone, nelle acciughe, aringhe e sarde, ma anche nelle noci e nell’olioextravergine di oliva.