venerdì 12 febbraio 2016

Paolo Bertholier: "Donne chef in cucina? Non faccio distinzioni se la qualità professionale è alta" by Wilma Zanelli

Continua la nostra piccola inchiesta sulle donne chef in cucina. La parola agli Chef "maschi" e alle loro esperienze tra le stufe di ristoranti o di grandi catene alberghiere internazionali. Vediamo che cosa ne pensa Paolo Bertholier già stellato negli anni '80, con un background in giro per il mondo tra Relais &  Chateaux e note strutture ristorative, oggi fondatore di Aquolinae Scuola di gusto e cucina e consulente gastronomico, perito esperto iscritto in Camera di Commercio.   "Non ho mai avuto esperienza di comando da parte di una donna Chef. Quand'ero giovane poi, non c'erano donne Chef in hotel. Però ho sempre cercato e favorito l'assunzione di donne nelle mie brigate, in quanto la presenza femminile rendeva, soprattutto in passato, meno "militaresco" l'ambiente. Il rispetto "culturale" aumentava con la loro presenza. Oggi anche i cuochi si sono raffinati un pochino e quindi i problemi sono meno evidenti, anche se il mestiere è ancora percentualmente in mano agli uomini. Comunque non faccio distinzioni tra i sessi, se la qualità professionale è alta.  Mi farei comandare? Sì, solo se lei sapesse più cose di me e lo stesso vale anche per un comando maschile. "