Non vorrei apparire boriosa, ma il maestro Gualtiero Marchesi la pensa come me riguardo alle guide, ai critici de cuisine. La cosa mi fa piacere poichè se, il mio pensiero può valere, quanto i cavoli a merenda (e l'esempio è contestualizzato al tema), il pensiero di Marchesi ha la sua importanza: "Non ho mai sopportato i critici che danno voti senza sapere di cucina, come chi dice di conoscere le strade senza avere la patente. E non sopporto l'anarchia di internet e di Tripadvisor, dove a decidere sono i dispetti di clienti e concorrenti.".
