Lo stupendo albergo 5 stelle aveva tra gli ospiti una contessa veneziana, molto elegante, gentile e fuori dalle regole comuni. Alloggiava nella suite da un milione e cinquecento mila lire al giorno, ed aveva al suo seguito 2 alani, per i quali prenotò una seconda suite al medesimo costo e fece trasferire parte dei mobili della sua dimora a Venezia, a Cortina, dove aveva deciso di fermarsi per un mese e mezzo. I cani mangiavano il tritato di manzo al mattino e il filetto grigliato la sera. La nobile amava lo spaghetto al cartoccio con funghi porcini, pomodori a dadini, erbe aromatiche tritate ed un filo d'olio extravergine del lago di Garda.
Wilma Zanelli