martedì 16 febbraio 2016

Nella gastronomia: le parole universali italiane e i termini

Ci sono alcune parole italiane universali e non traducibili: "ciao" è una delle parole più usate e più comprensibili al mondo, come, per restare nel settore alimentare "pizza" e "tiramisù" il famoso dolce al cucchiaio cremoso con savoiardi e mascarpone, con o senza uova.
C'è poi un termine riferito al pane "ciabatta" che spesso viene confuso dagli stranieri col sinonimo "pantofola", ma sappiamo che si tratta di companatico. 
Ecco invece, tanto per fare un piccolo riassunto, i termini inglesi dei principali aromi, che dovremmo ricordare se lavoriamo con gli alimenti. 
   
Rosmarino= rosemary 
Timothyme 
Prezzemoloparsley 
Zenzero= ginger 
Salvia= sage 
Foglie di allorobay leaves 
Basilicobasil 
Peperoncino= chilli pepper 
Noce moscatanutmeg 
Papricapaprika 
Menta= mint 
Cannellacinnamon 
Currycurry