Vi sentite senza forze o tendete ad ammalarvi spesso? Mangiate dopo pranzo o a merenda un cachi al giorno. Potete anche trasformarlo in composta o farne un dessert frullandolo. È importante anche per la sua azione protettiva nei confronti di
- fegato,
- stomaco,
- milza e
- pancreas.
Se soffrite di stitichezza, assumete un cachi a colazione al mattino, quando siete digiuni: in questo caso il frutto deve esser ben maturo, senza semi né buccia.
Ma se soffrite di colite, il cachi del mattino dovrà essere un po’ acerbo, perché astringente.
Se infine d’autunno digerite a rilento, gustate un cachi maturo prima di pranzo.
