lunedì 15 maggio 2017

Ma come ti vesti? Il dress code degli inviti

Spesso può capitare di ricevere un invito formale ed imbattersi nel "dress code". Il codice preciso che, in un certo senso ci aiuta a capire come dobbiamo vestirci, per evitare imbarazzanti figure ai padroni di casa, a noi stessi, o a chi ha scelto di invitarci all'evento o alla manifestazione cult dell'anno. 
I termini sono diversi, iniziamo ad esaminarne due, cercando di rispondere adeguatamente alla domanda di un noto format tv: "Ma come ti vesti?" 
Business Best. Questi tipi di dress code inviti sono per eventi lavorativi eccezionali o di un livello formale elevato. Indossare capi che possano permettere di fare una buona impressione sulle persone è fondamentale. All’uomo è richiesto un completo sartoriale scuro o gessato, monopetto o doppiopetto, con camicia bianca a doppi polsini, gemelli e fazzoletto nel taschino.
Scarpa rigorosamente nera.
La donna può indossare un completo grigio, blu o beige, camicia bianca, calze color carne e scarpa nera o in tinta col vestito. Tacco non superiore ai 3-6 cm.
A5 (After five). Il Dress code inviti è molto libero, spesso rivolto ad eventi come aperitivi o happy hours.
 
All’uomo è richiesta la camicia con un paio di pantaloni eleganti.
 
Alle signore è richiesto un vestito elegante appena sopra il ginocchio o, in alternativa, un paio di pantaloni abbinato ad un camicia o un top. L’unico indumento vietato sono  i jeans.
 
                                                                                                                       Wilma Zanelli 
 
  1.  

Food fiction, quando il cibo raccontato piace

Se il cibo ha sempre fatto capolino in letteratura, è invece recente il sottogenere della  food fiction, libri in cui il cibo, l’atto del mangiare o del cucinare hanno un ruolo centrale nella trama.
Dalla fine degli anni ’80, il numero di titoli a tema culinario è andato lievitando, per così dire e la loro popolarità mantiene gran interesse. 
Insomma, il cibo raccontato piace.
I protagonisti sono cuochi, critici gastronomici, autori di libri di cucina, pasticceri o aspiranti tali e gli eventi narrati si svolgono in buona parte tra forni e fornelli. 
Questi libri hanno anche in comune alcuni motivi ricorrenti, spesso combinati tra loro.
Ricordiamo  Anthony Bourdain, il ruvido  chef rock , che apre il suo memoir "Kitchen Confidential" con un monito sulle persone  finite sul lastrico per il sogno di aprire un ristorante. 
                                                                                                                                                                                          Wilma Zanelli 


domenica 14 maggio 2017

Tutto green in vendita on line nello shop di Luxury Food and Job

Tutto green: l'angolo verde dello shop Luxury food and Job. Semi di canapa, olio di cocco, gelso, erba di grano, succo di aloe, melograno biologico. Tutti prodotti green per il benessere della tua persona. ... In vendita con un click nel magazine on line Luxury Food and Job.


sabato 13 maggio 2017

Amate scrivere? Partecipate al concorso di poesia e prosa ambientato in cucina

Se amate scrivere poesie o prosa, partecipate al concorso del Magazine on line " Luxury Food and Job" ambientato in cucina.
Iscrivetevi alla newsletter del Magazine ed inviate una mail a direzione@luxuryfoodandjob per i dettagli. Oppure seguiteci. A breve vi forniremo tutte le indicazioni utili per esser presenti nella rubrica: "Gocce di panna".

                                                                                     Wilma Zanelli



Acquistiamo, consumiamo e regaliamo bio.

Obbietttivo salute: sarebbe un pensiero che dovremmo costantemente tenere ben presente durante la giornata. Non c'è niente di nuovo o alla moda nel cibo biologico, infatti,  fino agli anni '50, tutto ciò che abbiamo mangiato è stato prodotto in maniera bio. Al contrario il bio dovrebbe diventare "normale"e quotidiano. Nulla di meglio che mangiare un piatto di pasta prodotto con farine senza pesticidi e priva di OGM.  Mettere nel carrello della spesa alimenti sani dovrebbe di per sè già farci sentire meglio. Quindi acquistare oli, pasta, miele, vini biologici ci renderà più sani. Nel nostro angolo shop on line della "boutique del cibo" troverete una selezione di questi prodotti che arriveranno comodamente a casa vostra. Basterà un click.
                                                                                                                                                                           Andrea Busso


domenica 7 maggio 2017

Baristi alle prime armi? Corso a Torino Lingotto dal 25 al 28 maggio 2017

Il barman è sicuramente un lavoro molto divertente, ma anche molto sacrificante, infatti, la maggior parte delle volte il barman è richiesto nei giorni feriali, la sera nei bar o nelle discoteche, nei villaggi turistici o negli hotel. 

Quindi prima di intraprendere la strada per diventare baristi, bisogna tener presente i sacrifici che questo lavoro impone.
 Ad esempio all’inizio laverete tazzine e bicchieri fino allo sfinimento, poi potreste iniziare a servire le bevande ai tavoli e a prendere gli ordini, a mettere le tazzine sul bancone, ecc…

Ogni lavoro prevede questo percorso, perché per imparare davvero non basta un corso di formazione, ma serve l’esperienza lavorativa. 

Corso a Torino Lingotto dal 25 al 28 maggio 2017

Richiedi il corso nella tua città (solo per gruppi).

info@aquolinae.com


20 mosse per diventare un buon cameriere. Corso

Partecipa al breve incontro dedicato al mondo dei camerieri. 

E' riduttivo considerare il lavoro di cameriere esclusivamente come impiego facile e temporaneo, perchè se svolto ad alti livelli diventa infatti una professione importante. "Talking waiters” e “guest manager” sono espressioni che valorizzano l’importante ruolo. 
Commis capace di instaurare un rapporto empatico con i clienti, risorsa preziosissima per l'andamento di un buon ristorante

28 - 31 maggio 2017 Torino LIngotto

Richiedi i corsi nella tua città (solo per gruppi) 

info@aquolinae.com



venerdì 5 maggio 2017

Cuochi, camerieri personale di sala e cucina, unitevi alla brigata virtuale di Aquolinae

Cuochi, camerieri, personale di sala e cucina : unitevi a noi, alla brigata di Aquolinae Cooking School.
 
Il vostro profilo verrà inserito nel gruppo, verrete descritti con tanto di  foto e una lettera di presentazione. 
 
Vi forniremo informazioni, aggiornamenti, nozioni e contatti con aziende, ristoranti, hotel  (già nostri clienti) in cerca di soluzioni, invitandovi ad eventi, reunion, corsi, presentazioni di prodotti per la vostra cucina...  
 
Faremo un colloquio individuale  (su skype o di persona) per conoscere la vostra formazione, ciò che state cercando e poi inseriremo anche il vostro profilo nel magazine on line, con foto dei vostri piatti migliori, la vostra ricetta nel "Personale con la valigia". 
 
Dandoci la vostra disponibilità sarete chiamati anche per collaborazioni di servizi chef a domicilio o altri eventi gastronomici. 
 
La brigata "virtuale" avrà in comune un elemento che contraddistingue e  unisce tutti sotto il marchio Aquolinae e la guida dello Chef Executive Paolo Bertholier.  
 
L 'iscrizione non è vincolante in  nessun modo. Potrete partecipare da tutta Italia. 
 
 
Visitate il sito www.luxuryfoodandjob.com e compilate il form in  Area  Riservata "Personale con la valigia". Se idonei, vi contatteremo.  

Passaparola.


giovedì 4 maggio 2017

Luxury: le nuove targhette e l'ufficio torinese



Aquolinae: l'ufficio clienti e le targhette nuove.



1° edizione del Festival della Cucina Partenopea ad Ischia

Mancano pochi giorni all' apertura della prima edizione del "Festival della Cucina Partenopea" a cura di ItalianEat . 
Infatti dal 12 maggio ad Ischia, l'Hotel "La Madonnina" ospiterà per 3 giorni, una kermesse di gastronomia con la presenza dello chef bistellato Nino di Costanzo, dell’attrice Maria Mazza, madrina della manifestazione e dell' astrofisico Massimo Capaccioli ex direttore dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte e Professore Emerito.
L'evento tra stelle e stellati, coinvolgerà un gruppo di studenti dell'Istituto alberghiero e professionale Telese di Ischia che assisterà alla *lectio magistralis* della docente Galletti, esperta in educazione alimentare della Dieta Mediterranea. 
In serata, dalle 19 si svolgerà in terrazza un light dinner aperto a tutti. Il menù sarà curato dallo chef resident dell'albergo, Luigi Castagna.
Il giorno successivo, sabato 13 maggio, rappresenta il cuore dell'evento. A partire dalle 11.30, lo chef Nino Di Costanzo, patron del ristorante Danì Maison, presenterà due nuovi piatti, realizzati con i prodotti ItalianEat.
Allo showcooking parteciperà anche Maria Mazza, madrina dell'evento.
Maria Mazza
In serata le stelle presentate saranno quelle del firmamento viste con l'occhio del professor Capaccioli, a cui seguirà la performance al pianoforte, del cantautore ischitano Valerio Sgarra.
Il terzo giorno sarà a disposizione di buyer, ristoratori e giornalisti per conoscere le bellezze indiscutibili dell’isola. Anche il nostro Magazine è stato invitato alla manifestazione.
                                                                                                                                                                                                                                                                                            Wilma Zanelli