Le migliori news selezionate dal magazine www.luxuryfoodandjob.com. Approfondimenti, interviste, cucina, gastronomia, racconti, viaggi, libri per i lettori sparsi in tutto il mondo. Suggerimenti del nostro personal shopper e del nostro bricoleur Archimede.
domenica 20 ottobre 2019
Ricetta casalinga russa: il Borsch by Julia
In Ucraina, è già autunno inoltrato e le temperature si stanno abbassando, avvicinandosi allo 0 termico, sin dal mattino.
Nel menù quindi, è abbastanza probabile, trovare la zuppa. La zuppa di barbabietole, conosciuta col nome di Borsch russo è un piatto tradizionale che potrete trovare sia al ristorante, che preparato dalle massaie nell'ambito domestico.
Ma come si prepara il Borsch, zuppa di colore rosso che allieta e scalda le fredde e lunghe serate nei paesi ex sovietici?
Lo chiediamo a Julia, giovane russa che vive a Kiev, ama molto la cucina e per hobby coltiva l'orto.
Per il suo Borsch servono i seguenti ingredienti: carne bovina o di pollo, patate, cipolle, carote, barbabietole, verza, concentrato di pomodoro e un pizzico di sale.
Questa ricetta ha una piccola variazione sul tema classico. Sappiate che esiste anche il Borsch vegetariano.
Wilma Zanelli
Nel menù quindi, è abbastanza probabile, trovare la zuppa. La zuppa di barbabietole, conosciuta col nome di Borsch russo è un piatto tradizionale che potrete trovare sia al ristorante, che preparato dalle massaie nell'ambito domestico.
Ma come si prepara il Borsch, zuppa di colore rosso che allieta e scalda le fredde e lunghe serate nei paesi ex sovietici?
Lo chiediamo a Julia, giovane russa che vive a Kiev, ama molto la cucina e per hobby coltiva l'orto.
Per il suo Borsch servono i seguenti ingredienti: carne bovina o di pollo, patate, cipolle, carote, barbabietole, verza, concentrato di pomodoro e un pizzico di sale.
Questa ricetta ha una piccola variazione sul tema classico. Sappiate che esiste anche il Borsch vegetariano.
Wilma Zanelli
sabato 19 ottobre 2019
Leggete il magazine Luxuryfoodandjob.com
News dal mondo del food, interviste, ricette della Scuola di gusto Aquolinae.
Raccontiamo tutto con l'acquolina in bocca attraverso mille rubriche: "Cantiniere tra i colbacchi" "Mystery room" "Bianca Garden", "Gocce di panna" "Dritto Rovescio" " Amici forever" e "Chic o choc" di Svitlana fashion blogger e poi "Venti di bonaccia", "Zaino di Bordo"...
Vi porteremo a spasso nel mondo, sopratutto nei paesi dell'Est. Collegamenti quotidiani in Ucraina col Made in Italy grazie a "Gusto Italiano/ Итальянскии вкус".
Nelle pagine interne poi, troverete la vetrina con migliaia di prodotti alimentari pronti per l'export. Seguiteci.
Raccontiamo tutto con l'acquolina in bocca attraverso mille rubriche: "Cantiniere tra i colbacchi" "Mystery room" "Bianca Garden", "Gocce di panna" "Dritto Rovescio" " Amici forever" e "Chic o choc" di Svitlana fashion blogger e poi "Venti di bonaccia", "Zaino di Bordo"...
Vi porteremo a spasso nel mondo, sopratutto nei paesi dell'Est. Collegamenti quotidiani in Ucraina col Made in Italy grazie a "Gusto Italiano/ Итальянскии вкус".
Nelle pagine interne poi, troverete la vetrina con migliaia di prodotti alimentari pronti per l'export. Seguiteci.
martedì 15 ottobre 2019
Intervista a Paolo Cavaliere Italy brand chef in Ucraina
Siamo a Lvov, città dell'Ucraina occidentale a pochi chilometri dalla Polonia, conosciuta anche con il nome Leopoli, definita poi la piccola Parigi dell'Est.
In questo paese un po' bohèmien, quasi perla sconosciuta, patrimonio Unesco, scoviamo una bella realtà riassunta in una locandina che invita a Ternopil, altra cittadina a 120 chilometri di distanza.
La presentazione scritta in inglese ed ucraino parla chiaro: "Brand Chef". Anche il nome Paolo Cavaliere ci offre una precisa collocazione geografica, perlomeno di nascita o d'origine: così come il tricolore che compare tra una lista di piatti in cui caprese e creme brulée aprono e chiudono un menù "Made in Italy" .
Ma chi è Paolo Cavaliere e cosa fa a Ternopil, distante 6 ore di viaggio da Kiev?
Paolo Cavaliere è un brand chef con la passione della fotografia. Nato e vissuto a Napoli, per motivi personali finisce in Ucraina, trova l'amore, crea la sua famiglia, s'innamora di Ternopil e decide di fermarsi lì, nelle terre nere della steppa.
In sintesi, sommariamente, è questo l'incipit della storia di Paolo che professionalmente decide di entrare nelle cucine dei ristoranti, per presentare e far conoscere la gastronomia regionale Made in Italy, proprio a tavola, attraverso eventi, serate culinarie, scatti fotografici di still life e servizi di "Chef a domicilio" per business man, firmando menù dal forte sapore italiano, per ristoranti di Ternopil e dintorni.
Ma che cosa amano gli ucraini a tavola? "Pesce, pasta alla carbonara, pasta al pomodoro e basilico, spaghetti con cozze, calamari e gamberi, pizza" risponde l'Italy Brand Chef (così ci piace battezzarlo), "mentre i dessert che rappresentano l'italianità profonda, sono panna cotta e tiramisù .
Il nostro photographer cook, in Ucraina da pochi anni, durante l'intervista, condivide con soddisfazione la sua esperienza di vita. "Lo scoglio più duro è stato, ovviamente, la lingua sia parlata che scritta" confessa, mentre a differenza di quanto si potrebbe pensare "le bassissime temperature, i 25° sotto zero che talvolta si raggiungono in inverno, sono tollerabili. Il freddo è secco e basta indossare calzature e giacconi Made in Ukr per non sentir freddo".
Paolo, con il suo raggiante sorriso e una faccia da "telecamera", che lo rende, di primo acchito, simpatico, ha un desiderio legato anche alla sua vision di ristorazione: "Spesso troviamo ristoranti che propongono "cucina Italiana" ma d' italiano non c'è nulla. Io vorrei continuare qui in Ucraina a far conoscere la vera cucina italiana, le ricette autentiche, utilizzando i prodotti Made in Italy. Vorrei fare formazione ai giovani che escono dalla Scuola Alberghiera e vogliono aprire un locale".
L'Italia è un grande paese e noi italiani siamo grandi anche in cucina. L'idea di fare cultura del cibo sposa il motto " La cultura passa anche attraverso il cibo" cavallo di battaglia e mission di "Gusto Italiano" l'export del Made in Italy in Ucraina.
Wilma Zanelli
In questo paese un po' bohèmien, quasi perla sconosciuta, patrimonio Unesco, scoviamo una bella realtà riassunta in una locandina che invita a Ternopil, altra cittadina a 120 chilometri di distanza.
La presentazione scritta in inglese ed ucraino parla chiaro: "Brand Chef". Anche il nome Paolo Cavaliere ci offre una precisa collocazione geografica, perlomeno di nascita o d'origine: così come il tricolore che compare tra una lista di piatti in cui caprese e creme brulée aprono e chiudono un menù "Made in Italy" .
Ma chi è Paolo Cavaliere e cosa fa a Ternopil, distante 6 ore di viaggio da Kiev?
Paolo Cavaliere è un brand chef con la passione della fotografia. Nato e vissuto a Napoli, per motivi personali finisce in Ucraina, trova l'amore, crea la sua famiglia, s'innamora di Ternopil e decide di fermarsi lì, nelle terre nere della steppa.
In sintesi, sommariamente, è questo l'incipit della storia di Paolo che professionalmente decide di entrare nelle cucine dei ristoranti, per presentare e far conoscere la gastronomia regionale Made in Italy, proprio a tavola, attraverso eventi, serate culinarie, scatti fotografici di still life e servizi di "Chef a domicilio" per business man, firmando menù dal forte sapore italiano, per ristoranti di Ternopil e dintorni.
Ma che cosa amano gli ucraini a tavola? "Pesce, pasta alla carbonara, pasta al pomodoro e basilico, spaghetti con cozze, calamari e gamberi, pizza" risponde l'Italy Brand Chef (così ci piace battezzarlo), "mentre i dessert che rappresentano l'italianità profonda, sono panna cotta e tiramisù .
Il nostro photographer cook, in Ucraina da pochi anni, durante l'intervista, condivide con soddisfazione la sua esperienza di vita. "Lo scoglio più duro è stato, ovviamente, la lingua sia parlata che scritta" confessa, mentre a differenza di quanto si potrebbe pensare "le bassissime temperature, i 25° sotto zero che talvolta si raggiungono in inverno, sono tollerabili. Il freddo è secco e basta indossare calzature e giacconi Made in Ukr per non sentir freddo".
Paolo, con il suo raggiante sorriso e una faccia da "telecamera", che lo rende, di primo acchito, simpatico, ha un desiderio legato anche alla sua vision di ristorazione: "Spesso troviamo ristoranti che propongono "cucina Italiana" ma d' italiano non c'è nulla. Io vorrei continuare qui in Ucraina a far conoscere la vera cucina italiana, le ricette autentiche, utilizzando i prodotti Made in Italy. Vorrei fare formazione ai giovani che escono dalla Scuola Alberghiera e vogliono aprire un locale".
L'Italia è un grande paese e noi italiani siamo grandi anche in cucina. L'idea di fare cultura del cibo sposa il motto " La cultura passa anche attraverso il cibo" cavallo di battaglia e mission di "Gusto Italiano" l'export del Made in Italy in Ucraina.
Wilma Zanelli
lunedì 14 ottobre 2019
500000 Grazie
500000 Grazie: Questa è una nota di ringraziamento, un report verso i nostri lettori internazionali.
'Gusto Italiano Італійський смак Итальянский вкус ' e' nato ad inizio 2019 e a settembre (in poco piu' di 6 mesi ), ha superato le 500.000
'Gusto Italiano Італійський смак Итальянский вкус ' e' nato ad inizio 2019 e a settembre (in poco piu' di 6 mesi ), ha superato le 500.000
venerdì 11 ottobre 2019
Mystery Room - Occhio di tigre - pietra che difende dai nemici
Mystery Room - Occhio di tigre - pietra che difende dai nemici: La nostra stanza misteriosa, oggi butta un occhio curioso su un potente talismano: l'Occhio di tigre, una varietà opaca di quarzo imparentato con gli occhi di falco o di gatto.
Straordinario il suo effetto di 'gatteggiamento' con bellissimi effetti di luce ondeggia
Straordinario il suo effetto di 'gatteggiamento' con bellissimi effetti di luce ondeggia
Sei emigrato in Ucraina per lavoro? Sei italiano? Raccontaci la tua storia
La fuga degli italiani all’estero è ormai realtà consolidata da cui è impossibile tornare indietro. Un esodo che ha origini lontane, aumentato in questi ultimi tempi. Chi fa le valigie motivi turistici a parte, sono sia uomini che donne, giovani e adulti, pensionati e nuclei familiari.
Lavorare all’estero diventa la motivazione più forte, crescere professionalmente, investire in qualche impresa, ma anche essere pionieri di nuove iniziative, forse inflazionate in Italia, fuggire dalle maglie strette, soffocanti della burocrazia italiana...
Ma quanti sono gli italiani in Ucraina? Che cosa fanno? Dove lavorano?
Il magazine Luxury food and job è alla ricerca di tutte le categorie professionali "made in Italy" che vogliano raccontarci la propria esperienza.
Siamo alla ricerca di cuochi, chef, imprenditori, autrasportatori, giornalisti, rappresentanti, produttori, commercianti, pasticceri, pizzaioli, panettieri, hostess, ristoratori, diplomatici, direttori di hotel, manager, fotografi, stewart o italiani perennemente in vacanza tra il Mar Nero ed i Carpazi. Vorremmo raccontare la vostra storia, le vostre esperienze nella rubrica "Man at work".
Aspettiamo i vostri contatti. Mail box: direzione@luxuryfoodandjob.com
Lavorare all’estero diventa la motivazione più forte, crescere professionalmente, investire in qualche impresa, ma anche essere pionieri di nuove iniziative, forse inflazionate in Italia, fuggire dalle maglie strette, soffocanti della burocrazia italiana...
Ma quanti sono gli italiani in Ucraina? Che cosa fanno? Dove lavorano?
Il magazine Luxury food and job è alla ricerca di tutte le categorie professionali "made in Italy" che vogliano raccontarci la propria esperienza.
Siamo alla ricerca di cuochi, chef, imprenditori, autrasportatori, giornalisti, rappresentanti, produttori, commercianti, pasticceri, pizzaioli, panettieri, hostess, ristoratori, diplomatici, direttori di hotel, manager, fotografi, stewart o italiani perennemente in vacanza tra il Mar Nero ed i Carpazi. Vorremmo raccontare la vostra storia, le vostre esperienze nella rubrica "Man at work".
Aspettiamo i vostri contatti. Mail box: direzione@luxuryfoodandjob.com
Panna cotta il dolce delle Langhe amato in Ucraina
Panna cotta il dolce delle Langhe amato in Ucraina: Sapete qual è uno dei dolci al cucchiaio Made in Italy più conosciuto e richiesto dagli stranieri? La panna cotta.
Sarà per il suo gusto particolarmente delicato, il modo elegante in cui viene impiattato che lo rendono quasi perfetto e sempre presente tra ricet
Sarà per il suo gusto particolarmente delicato, il modo elegante in cui viene impiattato che lo rendono quasi perfetto e sempre presente tra ricet
sabato 5 ottobre 2019
Comunicare serve ad esportare
"Gusto Italiano" la società fondata dal giovane imprenditore torinese Andrea Busso, continua a sostenere l'importanza della comunicazione: "L'export è il punto di arrivo" afferma convinto " prima è fondamentale farsi spazio tra i prodotti che già sono a scaffale nei negozi e supermercati, per entrare nelle preferenze delle case ucraine. Serve comunicare".
#export #MadeinItaly #supermercati #negozi #cucina #comunicazione
#export #MadeinItaly #supermercati #negozi #cucina #comunicazione
Charkiv presentazione del paniere Made in Italy by Gusto Italiano
Charkiv presentazione del paniere Made in Italy by Gusto Italiano: Il 30 ottobre c.a. a Charkiv- Ukr 'Gusto Italiano Итальянскии вкус' presenterà la sua 'Mood Board' con prodotti e sapori del paniere tutto 'Made in Italy.'
Saranno presenti buyers e titolari di aziend
Saranno presenti buyers e titolari di aziend
mercoledì 2 ottobre 2019
Lettonia in aumento i lettori di Luxuryfoodandjob
Lettonia in aumento i lettori di Luxuryfoodandjob: Fine mese è tempo di report, di analisi dati, di riscontri e valutazioni. Settembre ha visto l'aumento dei lettori lettoni.
Infatti troviamo Latvia nella hits delle prime 10 posizioni.
Questo ci fa enormemente piacere, segno che gli argomenti trattati, che il tema de
Infatti troviamo Latvia nella hits delle prime 10 posizioni.
Questo ci fa enormemente piacere, segno che gli argomenti trattati, che il tema de
martedì 1 ottobre 2019
Isola Losinj in Croazia coi suoi meravigliosi delfini
Isola Losinj in Croazia coi suoi meravigliosi delfini: Ane, la nostra lettrice padovana, ci regala altri meravigliosi scatti fotografici della sua ultima vacanza in Croazia.
Losinj o isola Lussino è stata la sua meta, una scelta azzeccatissima, a giudicare dalle belle immagini messe a disposizione per i lettori del magazine Lux
Losinj o isola Lussino è stata la sua meta, una scelta azzeccatissima, a giudicare dalle belle immagini messe a disposizione per i lettori del magazine Lux
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