Sto leggendo molte biografie della principessa Marella di Caracciolo, vedova dell'avvocato Agnelli. Donna elegante e raffinata, discreta, una "Gran Madamina" se posso permettermi, in onore a Torino, quella bella Torino, del grande regno SAbaudo che è stato un tempo. Donna Marella, l'ultimo cigno, aveva veramente qualcosa di regale. Anche quando ha saputo incassare le tante vicende legate ai tradimenti veri o presunti dell'affascinante marito Presidente Fiat. E' proprio vero che Principessa si nasce e Donna Marella, lo è stata. La ricordiamo oggi, nel giorno del suo ultimo viaggio, quando a Villar Perosa, è lutto cittadino. Donna di spessore, di temperamento e classe, non aveva bisogno di apparire, lei "era".
Wilma Zanelli
