Ecco, ci risiamo. Si ripresenta il dilemma giovanile nel mondo del lavoro. Le tante proposte stagionali del settore turistico spesso fanno riflettere sulle molte opportunità: meglio far parte del grande popolo della Partita Iva o del frammentario mondo dei lavoratori dipendenti con contratto (parziale, indeterminato, determinato o...) . Che cosa scegliere? Guida turistica, accompagnatore, chef privato (at home), a contratto o lavoro autonomo?
Mentre voi valutate al meglio, ricordiamo qualche dettaglio: regime fiscale, cedole, fatture a 90 giorni o regime dei minimi? L'estate con il conto bancario che si prosciuga per via del versamento Iva, niente tredicesime, quattordicesime o contratto indeterminato che ha più difese, zone protette, ammortizzate ed offre più garanzia sopratutto in Banca per l'apertura di un mutuo o dell'acquisto del bolide a 2 ruote, tanto sognato?
Voi che cosa preferite? A che cosa aspirate? RAccontatelo...

