D'Annunzio e il Montepulciano d 'Abruzzo. "pè beve nu bicchierucce de montepulciane" by Wilma Zanelli
D’Annunzio astemio? Così si dichiarava ma in realtà, quando soffriva di solitudine o in particolari occasioni, alzava il gomito prediligendo il vino. Uno di questi era il Montepulciano d'Abruzzo. Lo testimonia una sua lettere del 1932 quando scrive ad Acerbo per ringraziarlo del restauro della casa di Pescara ed invitarlo al Vittoriale “pe’ magnà ‘nghe me nu belle piatte de maccarune e pe’ beve nu bicchierucce de montepulciane”.