sabato 19 dicembre 2015

Spicchi di ricordi dell'Executive Paolo Bertholier: " Un'estate ho dovuto preparare un pranzo per 8 giapponesi. Lui era un vero milionario"



Siamo abituati a cibarci in fretta e con poca attenzione ai particolari, i nostri sensi sono sempre attivi
ma moltissime volte non badiamo ai segnali che loro ci inviano. Quando siamo a tavola e quando tocchiamo il cibo, il senso meno utilizzato da noi occidentali, è sicuramente l'udito. Provate a mangiare un pomodoro a morsi: il suo rumore quando la pelle viene incisa dai denti, il succo che filtra, la bocca che aspira, l'acidità che invade le papille, le quali si danno da fare per dirvi che esiste anche il sale minerale, il dolce e questo entra a far parte delle conoscenze culinarie. Un'estate in Toscana ho dovuto preparare un pranzo per 8 giapponesi. Colui che ordinò il pranzo era un vero milionario, proprietario di una compagnia aeroporturale, una Travel company, 2 alberghi e cosa stranissima organizzava viaggi di matrimonio dal Giappone all'Italia. Mi ordinarono un menù di 5 portate per 8 persone dove mi veniva richiesta tutta una serie particolare di forme, di cibo, rumori relativi ad ogni piatto, gusti e colori diversi,profumi e densità difformi, tutto questo con prodotti toscani e il timing di servizio doveva essere di 180 minuti comprensivi di dessert. Volete sapere come è andata a finire?     

                                                                                                   Wilma Zanelli