mercoledì 9 dicembre 2015

Conserve sicure: le linee guida in un vademecum dell'Istituto Superiore di Sanità



Un po’ per colpa della crisi, un po’ per la riscoperta delle tradizioni gastronomiche, sempre più numerose sono le persone che scelgono di preparare le conserve alimentari a casa. Si tratta di una pratica che può essere rischiosa, se non si conoscono le corrette procedure per evitare il proliferare di batteri, muffe e soprattutto del temuto botulino. Ecco il protocollo che l'Istituto Superiore di Sanità suggerisce di seguire se si preparano conserve domestiche. 
Le conserve sono preparazioni alimentari confezionate in contenitori a chiusura ermetica. Sono sottoposte a trattamenti termici che permettono la conservazione per lunghi periodi a temperatura ambiente. Alcune di queste conserve come tonno, pesto o carne in scatola, devono essere sterilizzate e il trattamento può essere fatto solo a livello industriale. Altre invece, come le marmellate, i sottaceti, cibi in salamoia e i sottoli, possono essere fatte anche in casa. La pastorizzazione (trattamento termico più blando della sterilizzazione) è accompagnata da trattamenti con aceto, zucchero o sale che annullano il rischio del botulino. Tutti i barattoli, i vasetti o le conserve in scatola vanno conservate a temperatura ambiente per periodi variabili da 1 a 4-5 anni in luoghi asciutti e ben areati. Dopo l’apertura è invece necessario tenere sempre i barattoli in frigorifero. Per le conserve fatte in casa, il vetro è il materiale migliore e può essere utilizzato diverse volte, scegliete vasi della capacità di massimo mezzo litro e con il collo ampio, che facilitano le operazioni di riempimento. Scegliere vasetti con capsula di metallo a vite, anche se vanno bene quelli di vetro con guarnizioni in gomma e gancio metallico per la chiusura “a cerniera”. Usate pentole, per la bagnomaria dei vasetti, ampie in modo che il livello dell'acqua superi di almeno 5 centimetri il tappo dei barattoli. Ovviamente rispettare l'igiene anche delle mani quando si preparano le conserve. Dopo questi accorgimenti, pensiamo invece all'aspetto piacevole delle conserve. Che ne pensate dei barattoli che vi suggerisco? Rettangolari, coi tappi colorati o le basi squadrate. Una novità che andrà benissimo nel vostro frigorifero.