sabato 21 novembre 2015

Economia domestica applicata ai fornelli - a cura dello Chef executive Paolo Bertholier 



La crisi economica, definita dagli economisti, la "Grande recessione" ci ha colpiti e ci colpisce
quotidianamente con dolorose frustate di pessimismo. L’ansia collettiva ci attanaglia e ci impedisce di trovare sbocchi ad una sfiducia dilagante. Ma lo spirito di sopravvivenza dell’italiano, dell’essere umano in generale, sta facendo capolino. Ben vengano allora le idee legate ad ottimizzare, a risparmiare. Si ritorna al baratto, idea nata da alcuni commercianti nel ricco nord, a Concorezzo alle porte di Milano. E poi si torna alla vita che ha il sapore antico della terra dei campi. Molta gente riprende gli appezzamenti di terreno e ci ricava orti. Si torna a parlare di buona economia domestica nella gestione della casa. Soprattutto riguardo all'amministrazione dei beni, al buon funzionamento del settore alimentare e più in generale alla nutrizione e al risparmio in cucina, tra i fornelli. 



E qui a chiamare in causa le massaie è ancora una volta Aquolinae Italian Cooking School che 
ha ideato un corso di "Economia domestica ai fornelli" finalizzato a come migliorare le spese e
recuperare con gusto gli avanzi. Il corso si svolgerà in due date da definire,  con degustazione al tavolo e svelerà trucchi e segreti sulle bucce di patata, dei peperoni, dei pomodori, delle melanzane, le foglie delle bietole e tanto altro. Anche il prezzo sarà economico, anzi politico: 50 euro a persona per le due lezioni.