sabato 17 agosto 2019

A dicembre voli su Kiev in partenza da Torino Caselle airport

 ll  comunicato stampa diramato dall'Aeroporto di Torino è chiaro: aumenteranno le destinazioni, i numeri dei voli in partenza ed arrivo e diminuiranno quindi le distanze tra i paesi dell'Est.

A partire da dicembre 2019, ogni giovedì e domenica, ci sarà un nuovo volo Torino-Kiev di SkyUp Airlines, la compagnia aerea low-cost ucraina con i suoi Boeing 737 da 149 posti. 

Il biglietto conveniente (50 euro a tratta), è già in vendita sul sito skyup.aero. 

L' esaltante notizia , sta già raccogliendo grossi consensi anche nell'ampia comunità ucraina di oltre 10 mila cittadini residenti in Piemonte.  Il volo diretto faciliterà le comunicazioni tra i due paesi, agevolando chi, per motivi di turismo o di lavoro  si muove frequentemente e che per raggiungere la capitale ucraina deve recarsi  negli aeroporti di Milano o di Bergamo Orio al Serio.

Non solo: il nuovo collegamento va anche incontro alle esigenze di viaggio della popolazione ucraina, che sceglie sempre di più le località sciistiche europee per le proprie vacanze invernali. 

Per i piemontesi, questa novità, sarà un'occasione per visitare un paese molto bello, pieno di chiese e di monumenti importanti, ricco di storia e di fascino antico, un paese in cui si incontra spesso l'imprinting italiano.

Ovviamente ci si augura che dopo Kiev la SkyUp Airlines, possa aprire altre vie, Odessa o Lviv, o nel nord del paese, altrimenti raggiungibile, dalla capitale, con scomodi bus o treni che pur veloci, costringono i viaggiatori a lunghe percorrenze, poco confortevoli, sopratutto nel freddo dell'inverno,  della durata di  5-6-7 ore.       
                                                                                          Wilma Zanelli


mercoledì 14 agosto 2019

Esportare in Ukr - ne parliamo in Web Tv il 2-9-2019 ore 18,00

Export in Ukr - parliamone in Web Tv - 2/9/2019
 "Far conoscere i propri prodotti all'estero ed esportarli  questo il tema intorno al quale lunedì 2 settembre 2019 "Gusto Italiano Итальянскии вкус " export del Made in Italy in Ucraina e le direzioni manageriali delle aziende interessate, si confronteranno.


Andrea Busso, il fondatore di "Gusto Italiano" presenterà diversi progetti costruiti ad hoc, proprio per portare sulle tavole ucraine il Made in Italy.

"Il comparto enogastronomico, il settore Food & Wine, vero fiore all’occhiello del Made in Italy nel mondo ha ancora grandi margini di crescita, soprattutto per piccoli e medi produttori italiani, portatori di eccellenze e sapienze secolari, ma l'export è il punto di arrivo" afferma  convinto Ferruccio, valido collaboratore di "Gusto Italiano"

"Bisogna farsi spazio tra i prodotti che già sono a scaffale nei negozi  per entrare nelle preferenze delle case ucraine"  conclude Ferruccio sentito al telefono.

L' appuntamento in Web Tv, inizierà alle 18 ora Ukr, presente un' interprete di madre lingua russa. I collegamenti saranno distribuiti tra Odessa, Torino e la città di Sumy, dove "Gusto Italiano" ha sede. Verranno presentate le tante iniziative: presenze in fiere, contest, promozioni varie, degustazioni, partecipazioni a manifestazioni locali importanti.

"La decisione spetterà, poi, alle aziende italiane coinvolte. Esserci sarà essenziale, per la buona riuscita del progetto." Aggiunge Andrea Busso.

Per info: commercialegustoitaliano@gmail.com

                                                                                     wz.



Invia entro il 30 agosto le foto delle tue vacanze. Le più belle saranno pubblicate.

C'è tempo sino al 30 agosto per inviare da ogni parte del mondo, i vostri 4 scatti fotografici alla redazione del nostro magazine. Le foto più belle, originali, interessanti, curiose, uniche (non ci sono limitazioni tranne il buongusto),  verranno pubblicate in "Luxury destination " o "Around the world" unite da una breve didascalia di presentazione o spiegazione dell'evento.

Se volete condividere nel magico mondo di internet, i vostri ricordi, mettetevi al lavoro. Ricordate di mettere un vostro riferimento mail, autorizzando la pubblicazione e garantendo di essere autori e proprietari delle foto. La partecipazione è a titolo gratuito e va inviata a: direzione@luxuryfooandjob.com oppure tramite Messanger alla pagina Fb di Gusto Italiano

Le foto più belle potranno essere anche pubblicate nella gallery dell' homepage di Luxury Food and job.

Intanto cominciate a navigare sul nostro sito ammirando i ricordi dei lettori già selezionati.

Buone vacanze dalla redazione e direzione di Luxury Food and job. Che intelligenza,  moderazione e temperanza siano con voi.

                                                                                                        Wilma Zanelli



 

Kiev tra sacralità, fiaba e magia. - Andriyivski Uzviz

Kiev è affascinante anche per la bellezza delle tante chiese ortodosse dai magnifici cupolini e cupole dorate e le facciate dai colori pastello. Tutto pare uscito fuori da un inedito libro di fiabe. 

Intorno a  Andriyivski Uzviz  chiesa barocca S.Andrea, bellissima, appariscente, catalizzante, voluta dall'imperatrice Elisabetta che voleva Kiev sua residenza estiva,   c'è qualcosa di magico ed i più sensibili lo respireranno anche senza conoscerne la storia e la leggenda.

Si dice che dove oggi si trova il fiume Dniepr, un tempo c’era il mare. Quando Sant’Andrea arrivò a Kiev e posò una croce, sul luogo dove oggi sorge la chiesa, il mare si ritrasse fino a diventare fiume e subito dopo la costruzione della chiesa, sotto l’altare comparve una sorgente.

Fu così che non furono installate campane, per non risvegliare l’acqua dormiente ed evitare l'inondazione di Kiev. 

La chiesa ha un imprinting italiano, in quanto fu l’architetto Bartolomeo Rastrelli a seguirne i lavori, terminati poi nel 1750, sotto la guida di Ivan Michurin, architetto russo.

Intorno alla chiesa, c'è la meravigliosa terrazza panoramica, un balcone permette di ammirare il fiume e i tetti del quartiere Podil che si estende ai piedi della collina.

Gli scrittori Nikolaj Gogol e Mikhail Bulgakov di cui potrete ammirare statue nella città, adoravano questo posto, che pare un po' il Montmartre parigino, con la via dei pittori  e quadri esposti, insieme alle bancarelle.

Andare a Andriyivski Uzviz, con una persona cara che si chiama Andrea, si racconta, farà si che l'incanto, si conserverà nel tempo, portando  fortuna.

Qualcuno, ricordando quei momenti, ha la sensazione d'esser teletrasportato in quella delicata comfort zone, a qualunque distanza  dell'emisfero si trovi: Europa, ExtraUe o Marte che sia. E' questo il fascino del viaggio.

                                                                                                                                                                                                                                                 Wilma Zanelli



Cartoline dalle vette e ghiacci valdostani -

Siamo ad un passo dal cielo, tra vette e ghiacciai su sentieri e tracce che alpinisti professionisti, guide di montagna percorrono ogni giorno, passando da un rifugio ad un altro, quasi senza sosta, accompagnando appassionati di montagna e clienti che vogliono vivere le emozioni forti di uno sport estremo. 

Gli scatti sono di un alpinista valdostano, che ama fotografare quelle che definisce le "sue vette", a cui dedica spesso pensieri e liriche di grande profondità.

A lui ed a tutti quei capaci professionisti della montagna, che mettono a disposizione tutta la loro preparazione e per salvarci, spesso, mettono a repentaglio la loro stessa vita, vada il nostro caloroso ringraziamento e l'augurio di un sereno Ferragosto, in quota, tra arrampicate ed adrenalina a gogo.
                                                                                                   
                                                                                                        WilmaZanelli





Letture d'estate - Come soldatini in trincea - wz.


Luna chiuse la telefonata. Provava un senso di estrema pace e respirarava il sapore intimo e profondo della libertà. Libertà da catene, da freni che, nel cercare d'allentare, avevano, nel tempo, provocato ferite, solchi nella sua debole carne.

Era meraviglioso, per lei, avere finalmente, una zona di conforto, che abbracciava grandi spazi, fatta nuovamente di movimento, aeroporti, treni, gente nuova, lingue diverse, che le avrebbero impedito di lasciarsi travolgere dall'abitudinario galoppante, permettendole, quando sentiva aria di banalità (e accadeva spesso), di fuggire e nascondersi lontano.

Una via di fuga quando le persone intorno diventavano sempre più noiose, insostenibili, chiuse nel proprio guscio, banali, quasi programmate nei ragionamenti e pensieri, irrazionali...

Fuggire per non farsi "contagiare".

Quella via di fuga era l'unica, l' ideale per non invecchiare.

Dopo aver chiuso la telefonata, Luna si convinse che ciò che era diventata era più prezioso di ciò che faceva.

Una bella teoria che in sè aveva già strumenti e risposte per le battaglie quotidiane, perchè qualunque rischio avrebbe corso, Luna, l'avrebbe preso, come sempre, di petto, cadendo in piedi, come soldatini in trincea.    wz

Buon Ferragosto a chi ci legge da Tuvalu nell'Oceano Pacifico

E' sorprendente sapere che nel nostro report giornaliero, troviamo lettori interessati al magazine, anche da Tuvalu, l'arcipelago nel Pacifico a metà strada tra le Hawaii e l'Australia. 
Ovviamente andiamo orgogliosi di questi lettori tuvaluani abitanti in meravigliosi atolli e isole, che compongono uno statopiccolissimo, quarto al mondo come dimensione, secondo (solo dopo il Vaticano)  come numero di abitanti. 
Tuvalu non esistono partiti politici organizzatici sono due cinema, una Banca, un aeroporto,  un'emittente nazionale visibile in tutto l'arcipelago e due navi che fanno i collegamenti tra le isole.
Tuvalu è costretto ad importare ogni cosa, dato che non ci sono industrie e nemmeno l'agricoltura può essere praticata. L'unica cosa che si esporta è la copra  ovvero la polpa  essicata del cocco.  
Inutile dire che questo arcipelago è un paradiso in terra, meta vacanziera di nicchia, con piccoli flussi turistici, che si spingono solo in una delle isole atollo, la più ricettiva, del piccolo stato. 
Aspettando le vostre cartoline da sogno, auguriamo buon Feragosto ai tuvaluani polinesiani.    
                                                         Wilma Zanelli